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📄 FONTE comunicato stampa Prefettura di Arezzo
S’è riunito in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che detto così pare il titolo d’un film sovietico di quattro ore, e invece è quella riunione dove si mettono attorno a un tavolo Prefetto, Sindaco, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Provinciale, Municipale e probabilmente anche quello che sa dov’è custodita la chiave del cancello laterale.
Argomento principale: lo stadio “Città di Arezzo”, i lavori in corso e la necessità di renderlo pronto per i prossimi appuntamenti sportivi.
Il calendario, del resto, non aspetta le commissioni. Il 9 agosto c’è la prima partita di Coppa Italia, mentre il 24 agosto partirà il campionato. Due date che, dalle parti dello stadio, vengono ormai pronunciate con la stessa serenità con cui sul Titanic annunciavano la presenza dell’iceberg.
La S.S. Arezzo ha illustrato il programma degli interventi destinati a migliorare la sicurezza dell’impianto. L’obiettivo immediato è consentire agli spettatori di entrare, assistere alla partita e possibilmente anche uscire senza essere inseriti in un’esercitazione della Protezione civile.
Nel lungo periodo, invece, è previsto anche un aumento della capienza. Perché ad Arezzo la speranza è sempre quella di riempire lo stadio, anche se per farlo bisogna prima verificare le uscite, i tornelli, le recinzioni, i parcheggi, i bagni e forse pure il grado di convinzione dell’attaccante davanti alla porta.
Domani toccherà alla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo esaminare il progetto. Un organismo dal nome talmente lungo che quando hai finito di pronunciarlo è già cominciato il secondo tempo.
L’intenzione dichiarata da tutti è garantire al pubblico le migliori condizioni di sicurezza. Che pare scontato, ma nel Paese dove per sapere se una gradinata è utilizzabile occorrono più riunioni che per eleggere un Papa, è bene ribadirlo.
Durante l’incontro si è parlato anche degli eventi previsti nel centro storico nel prossimo fine settimana. Manifestazioni, iniziative e appuntamenti richiameranno parecchia gente, rendendo necessaria una presenza rafforzata delle forze dell’ordine.
Saranno quindi aumentati i controlli sulle strade, soprattutto sulle arterie più trafficate, visto che con l’estate cresce il numero delle auto e diminuisce in proporzione quello dei neuroni disponibili al volante.
Particolare attenzione verrà riservata alle zone della movida, dove la sera si concentrano giovani, locali, musica e automobilisti convinti che il codice della strada sia un opuscolo promozionale facoltativo.
L’obiettivo è prevenire incidenti, contrastare la guida pericolosa e rendere più sicure le notti aretine. Perché divertirsi va bene, bere pure con giudizio, ma trasformare via Roma nel circuito del Mugello resta un’usanza che nessuna tradizione locale obbliga a conservare.
Insomma, tra stadio, feste, traffico e movida, Arezzo si prepara a un’estate sotto controllo.
Ora resta solo da capire se, una volta messo in sicurezza tutto il contorno, sarà possibile mettere in sicurezza anche il risultato al novantesimo.


