HomeSalutePerchè e come ci ammaliamo?

Perchè e come ci ammaliamo?

Dalla funzione alla disfunzione: comprendere i segnali del corpo prima che diventino malattia

-

Perchè e come ci ammaliamo?

Dalla funzione alla disfunzione: comprendere i segnali del corpo prima che diventino malattia

Dalla funzione alla patologia: comprendere il processo per scegliere la salute

Partiamo da una domanda fondamentale
Quando un corpo sviluppa una patologia, perché compare la malattia?

Ogni organo del nostro corpo svolge una funzione precisa ed è inserito in un sistema complesso e integrato. Nessun organo lavora da solo: tutti sono collegati e dialogano continuamente tra loro, contribuendo all’equilibrio generale dell’organismo.

Con il passare degli anni, il corpo umano va incontro a logoramento e usura.
Alimentazione, stile di vita, lavoro, stress: tutto lascia un segno sugli organi e sugli apparati.

L’invecchiamento è un processo soggettivo e personale. Non invecchiamo tutti allo stesso modo. La senescenza non dipende solo dall’usura degli organi, ma anche dalla riduzione della capacità di rinnovamento cellulare, legata all’efficienza delle cellule staminali presenti nell’organismo.

La linea logica della salute e della malattia
La progressione è chiara:

FUNZIONE
(equilibrio funzionale e anatomico di un organo)

DISFUNZIONE
(perdita di equilibrio – può durare a lungo, spesso in modo silenzioso)

PATOLOGIA
(malattia conclamata)

Comprendere in quale fase ci troviamo è il primo passo verso la prevenzione.

Esempio 1: Il metabolismo glucidico
La gestione della glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) è un indicatore fondamentale di longevità e salute metabolica.

  • A digiuno, la glicemia dovrebbe essere inferiore a 100 mg/100 ml → stato di funzione.
  • Se supera i 100 mg/100 ml → entriamo nella fase di disfunzione.
  • Se supera i 125 mg/100 ml → si configura una patologia: diabete mellito di tipo 2.

Quando il metabolismo glucidico perde equilibrio:

  • Si attiva un processo infiammatorio cronico
  • Si verifica glicazione dei tessuti
  • Possono svilupparsi patologie neurodegenerative
  • Si accelera il decadimento cognitivo
  • Si osservano perdita di tono muscolare e invecchiamento estetico

La disfunzione può comparire a qualsiasi età.
La buona notizia? Può essere corretta con nutrizione adeguata e stile di vita consapevole.

Se trascurata, però, evolve progressivamente verso la malattia.

Esempio 2: La pressione arteriosa
L’intero organismo lavora per mantenere la pressione sotto i 140/90 mmHg.

Quando i valori aumentano improvvisamente:

  • Si entra nella fase di disfunzione
  • Se non corretta → evoluzione verso ipertensione arteriosa
  • Conseguenze: patologie vascolari, oculari e cerebrali

Anche in questo caso il processo non è improvviso: è graduale.

La consapevolezza è prevenzione

La domanda fondamentale è:

In quale fase mi trovo oggi?

  • Funzione?
  • Disfunzione?
  • Patologia?

In base alla risposta possiamo decidere:

  • Come alimentarci
  • Che stile di vita adottare
  • Come prevenire l’evoluzione della malattia

Perché non invecchiamo tutti allo stesso modo?
Perché ciascuno di noi ha un patrimonio genetico unico (DNA) e una storia personale fatta di:

  • Alimentazione
  • Movimento
  • Stress
  • Ambiente
  • Abitudini

L’invecchiamento è personale, ma la logica biologica è universale.

La medicina funzionale del XXI secolo
Questa visione — dalla funzione alla disfunzione fino alla patologia — rappresenta il cuore della medicina e nutrizione funzionale moderna.

Non si interviene solo sulla malattia conclamata, ma si agisce prima:
nel momento in cui il corpo inizia a perdere equilibrio.

In sintesi
La malattia non compare all’improvviso.
È il risultato di un percorso.

Conoscere questo percorso significa poter scegliere consapevolmente la salute.

Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

Punture scelte

Cristiano Romani visto da Lombardi: “Cosa ha sempre da ridere?”

Nuova matita di Lambardi per L’Ortica. Stavolta nel mirino della caricatura c’è Cristiano Romani, ritratto con l’immancabile sorriso e accompagnato dalla domanda che l’autore...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita