HomeCronacheFatti di cronacaCastiglion Fiorentino, rubano in casa dell'assessore mentre si trova ad una cerimonia

Castiglion Fiorentino, rubano in casa dell’assessore mentre si trova ad una cerimonia

Mentre presenzia a una cerimonia i ladri gli entrano in casa, rubano denaro, gioielli e gli narcotizzano anche il cane

-

Castiglion Fiorentino, rubano in casa dell’assessore mentre si trova ad una cerimonia

Mentre presenzia a una cerimonia i ladri gli entrano in casa, rubano denaro, gioielli e gli narcotizzano anche il cane

Rubano in casa di Massimiliano Lachi, avvocato e assessore alla cultura di Castiglion Fiorentino, il colpo è stato messo a segno sabato pomeriggio intorno alle 17, mentre l’assessore presenziava ad una cerimonia.
I ladri avrebbero aperto un buco sulla rete di recinzione e forzata la finestra di un bagno sarebbero entrati nell’abitazione, oltre ad asportare denaro e valori hanno anche provocato molti danni, sfasciando i mobili, oggetti inoltre gli hanno narcotizzato il cane.

Indagano i carabinieri.

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Castiglion Fiorentino, Caffè Letterario al Cassero: Rinascimento contesta l’uso occasionale

Il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese critica la gestione dello spazio al Cassero e propone aperture coordinate con i musei. Nel comunicato richiama 113.000 euro di risorse pubbliche.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Scherza coi santi ma lascia stare i giaguari

Bradi Pit osserva un frate alle prese con la fratellanza animale: la nuova vignetta di Giuseppe Scapigliati.