Due persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro nell’ambito di un intervento per un furto di rame nell’area di stoccaggio di un’azienda di Pieve Santo Stefano. Un terzo uomo è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento.
Secondo quanto riferito dal Comando provinciale dei Carabinieri di Arezzo, l’allarme è stato dato dal personale di vigilanza, che aveva notato cinque persone con il volto coperto entrare nell’area e impossessarsi del rame.
Sul posto sono intervenuti un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Sansepolcro e due pattuglie delle Stazioni di Pieve Santo Stefano e Anghiari. All’arrivo dei militari, i sospettati si sono dati alla fuga, abbandonando nelle vicinanze un’automobile e un furgone che, secondo la ricostruzione dell’Arma, erano già stati parzialmente caricati con il materiale sottratto.
Le ricerche successive hanno portato a intercettare un altro veicolo con tre persone a bordo. Si tratta, secondo i Carabinieri, di cittadini di origine moldava, senza fissa dimora in Italia e già noti alle forze dell’ordine.
Il conducente è stato denunciato per favoreggiamento. I due passeggeri sono stati invece arrestati: secondo i militari, avevano con sé le chiavi dei mezzi abbandonati durante la fuga. Per loro è previsto il giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Arezzo.
Le responsabilità penali dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione d’innocenza.


