HomeSatira civicaArezzo, serpenti in barattolo accanto ai cassonetti: in via Fossombroni la differenziata...

Arezzo, serpenti in barattolo accanto ai cassonetti: in via Fossombroni la differenziata si fa a sangue freddo

Un lettore dell'Ortica fotografa due serpenti conservati in contenitori di vetro, lasciati vicino ai cassonetti. Mistero sulla provenienza e sul liquido utilizzato. La raccolta differenziata ha trovato una nuova specie.

-

Arezzo, serpenti in barattolo accanto ai cassonetti: in via Fossombroni la differenziata si fa a sangue freddo

Un lettore dell'Ortica fotografa due serpenti conservati in contenitori di vetro, lasciati vicino ai cassonetti. Mistero sulla provenienza e sul liquido utilizzato. La raccolta differenziata ha trovato una nuova specie.

Ad Arezzo la raccolta differenziata ha raggiunto livelli che nemmeno il National Geographic avrebbe osato immaginare. Questa mattina, sabato 7 novembre, un lettore dell’Ortica, durante una passeggiata in via Fossombroni, si è imbattuto in due barattoli di vetro contenenti altrettanti serpenti, apparentemente conservati in un liquido giallastro.

I contenitori erano appoggiati a terra, accanto ai cassonetti dei rifiuti. Uno grande, con un serpente dal corpo scuro e disegni gialli, e uno più piccolo, con un altro esemplare.

Praticamente un museo di scienze naturali a cielo aperto. Con ingresso gratuito e ritiro dell’umido nelle vicinanze.

Il dubbio amletico: dove si buttano i serpenti sotto vetro?

Davanti ai cassonetti della plastica, del vetro e degli altri materiali, qualcuno deve essersi trovato di fronte a un dilemma esistenziale.

Il barattolo è di vetro, quindi andrebbe nel vetro. Il serpente è organico, quindi forse nell’umido. Il liquido non si sa cosa sia, quindi meglio non pensarci troppo.

Alla fine, evidentemente, la soluzione più comoda è stata lasciare tutto per terra e affidarsi alla saggezza della natura. O al prossimo turno della raccolta.

D’altra parte, i cartelli spiegano dove conferire bottiglie, lattine e imballaggi, ma sui rettili conservati in barattolo le istruzioni risultano piuttosto carenti.

Una lacuna normativa che meriterebbe un’apposita assemblea condominiale.

Due serpenti e nessuna spiegazione

Le fotografie inviate alla nostra redazione documentano chiaramente la presenza dei due contenitori lungo la strada.

Non sappiamo da dove provengano gli esemplari, chi li abbia lasciati lì e quale sostanza sia stata utilizzata per conservarli. Potrebbero provenire da una vecchia collezione privata o didattica, ma al momento si tratta soltanto di ipotesi.

Il lettore ha riferito di aver segnalato il ritrovamento esclusivamente all’Ortica.

E così, mentre qualcuno si prepara alla Città del Natale, in via Fossombroni è già arrivata una nuova attrazione: il piccolo rettilario della differenziata.

Senza biglietto, senza prenotazione e soprattutto senza sapere chi debba portarselo via.

Battute a parte, quei barattoli non dovrebbero stare sul marciapiede.

Il liquido contenuto nei recipienti potrebbe essere una sostanza conservante che richiede precauzioni particolari. Per questo sarebbe opportuno che gli organi competenti verificassero la situazione e provvedessero all’eventuale recupero in sicurezza.

Nel frattempo, ai cittadini consigliamo di non aprire né maneggiare i contenitori.

Quanto all’autore dell’insolito deposito, una considerazione viene spontanea: ad Arezzo ormai si lascia di tutto accanto ai cassonetti.

Ma per trovare due serpenti sotto vetro bisogna proprio avere il veleno della fantasia.

Questo articolo utilizza l’ironia per raccontare una segnalazione reale documentata fotograficamente.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Arezzo, chi si prende cura degli altri non deve restare solo: “Sostegni” continuerà anche nel 2027

ToscanaBILE conferma la quinta edizione del progetto gratuito dedicato ai caregiver. Intanto proseguono gli incontri a Fuoricentro per affrontare solitudine, stress e difficoltà familiari.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕