Nuovi sviluppi nell’indagine sull’omicidio di Luciano Buonfiglio, il consulente di 61 anni trovato morto nella tarda serata di sabato scorso in un parcheggio della zona industriale di San Zeno, ad Arezzo. L’autopsia è fissata per mercoledì 4 novembre e dovrà chiarire le cause del decesso e la natura delle gravi lesioni alla testa.
Per la morte dell’uomo è stato fermato un cittadino colombiano di 29 anni, attualmente detenuto nel carcere di Prato. Nelle prime dichiarazioni alla polizia il giovane avrebbe sostenuto di essersi difeso durante la colluttazione. Si tratta di una versione ancora da verificare: successivamente il fermato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nei prossimi giorni è attesa l’udienza per la convalida del fermo.
L’esame autoptico, è stato affidato alla medicina legale di Siena. La difesa, intende nominare un proprio consulente e chiede accertamenti anche sulle lesioni che il 29enne avrebbe riportato. Resta da stabilire che cosa abbia provocato la ferita alla nuca della vittima e quale sia stata l’esatta sequenza dei fatti.
La segnalazione al 112 era arrivata intorno alle 23.30, dopo che il titolare del ristorante La Torretta aveva sentito una lite provenire da un’auto. Gli investigatori della Squadra mobile, esaminando testimonianze e immagini delle telecamere della zona. Ancora da chiarire il motivo dell’incontro e la dinamica dello scontro.
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