HomeCronachePolitica - Istituzioni - SocietàMacrì e Mariani, aria di maretta in Leonardo. L’Ortica chiede, il colosso...

Macrì e Mariani, aria di maretta in Leonardo. L’Ortica chiede, il colosso non risponde

-

Macrì e Mariani, aria di maretta in Leonardo. L’Ortica chiede, il colosso non risponde

In casa Leonardo tira aria di maretta. Almeno stando al retroscena pubblicato il 6 ottobre da Dagospia, che racconta di presunti attriti tra il presidente Francesco Macrì, aretino di lungo corso nelle stanze che contano, e l’amministratore delegato Lorenzo Mariani. Saranno scintille vere oppure soltanto il rumore delle poltrone quando qualcuno si sistema meglio? Non lo sappiamo. E proprio per questo abbiamo fatto una cosa rivoluzionaria: abbiamo chiesto.

L’Ortica ha scritto all’ufficio stampa di Leonardo per avere una precisazione sulle indiscrezioni. Poi, non ricevendo risposta, ha mandato un sollecito indicando il 13 ottobre come termine per un eventuale riscontro. Al 14 ottobre, alla redazione non risulta arrivata alcuna replica. Forse la posta si è persa fra un dossier e l’altro. O forse hanno semplicemente deciso di non commentare.

Una cosa va detta senza scherzarci sopra: il silenzio non conferma le voci di Dagospia. Non sappiamo se tra Macrì e Mariani ci siano davvero contrasti. E non intendiamo spacciare un retroscena per una certezza, anche se di questi tempi la tentazione di trasformare ogni sospetto in sentenza sembra contagiosa.

Le poltrone, però, hanno anche le deleghe

Qualcosa di certo c’è, ed è scritto nero su bianco negli atti societari. Nel maggio 2026 Leonardo ha definito l’assetto dei suoi vertici, con Macrì alla presidenza e Mariani nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale. Le comunicazioni successive hanno dettagliato la distribuzione delle responsabilità: alcune funzioni sono affidate al presidente, altre all’amministratore delegato, altre ancora prevedono forme di coordinamento fra i due.

È proprio il terreno su cui si muovono le indiscrezioni sui rapporti interni. Ma attenzione: una ripartizione di deleghe non è la prova di una lite. È il normale funzionamento di un’organizzazione complessa, finché fatti verificabili non dimostrino altro.

E quindi, Leonardo?

Le domande restano semplici: le presunte tensioni riportate da Dagospia hanno qualche fondamento? La società intende smentirle, precisarle o non commentarle? Qualunque risposta sarebbe stata pubblicabile, compresa una smentita secca. Invece, entro il termine indicato, niente.

Per un gruppo abituato a maneggiare tecnologie sofisticatissime, rispondere a una mail dovrebbe essere un’operazione alla portata. Ma evidentemente anche la comunicazione istituzionale ha le sue zone d’ombra.

L’Ortica rimane disponibile a pubblicare eventuali chiarimenti di Leonardo, anche dopo la scadenza. Noi continuiamo a fare domande. Perché ad Arezzo Francesco Macrì è un nome che conta e quello che accade ai vertici di Leonardo merita attenzione, purché i fatti restino fatti e le voci restino voci.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Arezzo Wave, i 300mila euro non erano per il festival. Valenti: «dal Comune zero euro»

Dopo una segnalazione arrivata a L'Ortica, Mauro Valenti distingue il finanziamento per ARIA di Musica dal festival 2026: 25mila euro regionali e circa 46mila euro di costi provvisori per la manifestazione.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕