Arezzo entra ufficialmente nella stagione autunnale dei cantieri, quella in cui le foglie cadono, le temperature scendono e la viabilità cittadina sviluppa una personalità propria.
Da lunedì 5 ottobre la zona di Saione sarà interessata da importanti modifiche alla circolazione fino alle 9 di lunedì 12 ottobre, con orario continuato.
Via Trasimeno sarà chiusa al transito dal civico 52 all’intersezione con via Vittorio Veneto e dal civico 77 al civico 52. In quest’ultimo tratto potranno entrare i residenti, che avranno il privilegio di scoprire una strada senza uscita trasformata temporaneamente in doppio senso fino all’incrocio con via Vezzosi.
Per completare il percorso a ostacoli, in via Vezzosi verrà invertito il senso di marcia, con direzione consentita da via Trasimeno verso via Libia.
Mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre toccherà invece al sottopasso di via Baldaccio d’Anghiari. Dalle 9:30 alle 16 sarà chiusa la corsia con accesso da via Alessandro Dal Borro in direzione del centro. Il sottopasso, da via Baldaccio d’Anghiari verso via Alessandro Dal Borro, diventerà quindi a senso unico.
Chi pensava di rifugiarsi nei parcheggi dovrà comunque mantenere alta l’attenzione: da lunedì 5 ottobre scatta il divieto di sosta con rimozione in tre stalli del parcheggio di via XXV Aprile, davanti al civico 42, fino alle 20 del giorno successivo.
A Patrignone, fino a mercoledì 7 ottobre, è prevista la chiusura al traffico dal civico 17/C per circa 50 metri, dalle 8:30 alle 17:30. Esclusi dal divieto i residenti, evidentemente promossi al rango di esploratori locali.
Il programma prosegue fino a lunedì 19 ottobre.
Tra le 8:30 e le 17:30 sarà vietato utilizzare la pista ciclo-pedonale di via Baldaccio d’Anghiari all’altezza del civico 14 nel tratto indicato dalla segnaletica provvisoria.
In via Romana scatteranno divieti di sosta con rimozione su entrambi i lati e restringimenti della carreggiata per 30 metri dal civico 33 e per altri 30 metri dal civico 84. Stessa sorte in via Trento e Trieste tra i civici 151 e 161.
Per i pedoni, niente marciapiede in via Antonio Gramsci tra i gate 12 e 14 dello stadio e nel tratto interessato di via Trento e Trieste. Il limite di velocità sarà fissato a 30 chilometri orari, velocità che in certi momenti potrebbe comunque sembrare ottimistica.
Sempre fino al 19 ottobre, ma 24 ore su 24, saranno in vigore divieto di sosta con rimozione e divieto di utilizzo del marciapiede in via Donatello dal civico 33 per 15 metri e in via Kennedy dal civico 63, lato giardini, per 20 metri.
A Monte Sopra Rondine il divieto di sosta con rimozione e il restringimento della carreggiata interesseranno il tratto tra i civici 126 e 44/B, dalle 8 alle 17, fino a lunedì 23 novembre.
Infine via della Chimera, dove fino a mercoledì 25 novembre resterà in vigore 24 ore su 24 il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati tra i civici 125/17 e 123. All’altezza del civico 94 sarà inoltre vietato ai pedoni utilizzare una parte del marciapiede, occupata dal cantiere.
Insomma, nelle prossime settimane ad Arezzo serviranno attenzione, pazienza e forse anche quel vecchio atlante stradale che pensavate di aver buttato nel 2004.
Perché il navigatore può anche ricalcolare il percorso. Ma davanti al terzo “divieto di transito” consecutivo potrebbe iniziare a ricalcolare direttamente le vostre scelte di vita.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.


