Arezzo si prepara a un fine settimana nel quale trovare parcheggio potrebbe richiedere più fede che fortuna. Domenica 1° novembre si incrociano la festività di Ognissanti, la Fiera Antiquaria e Arezzo-Ascoli, in programma alle 15 allo stadio. Lunedì 2 novembre arriva la commemorazione dei defunti. In mezzo, divieti, soste a tempo e il solito assortimento di cantieri: perché una città ferma, ad Arezzo, non è mai abbastanza ferma.

Cimitero: due ore per parcheggiare
Domenica 1° e lunedì 2 novembre, dalle 8 alle 17, nell’area di parcheggio di viale Bruno Buozzi compresa tra gli uffici di Arezzo Multiservizi, le mura della Fortezza medicea e il bastione del Soccorso, sarà vietato il transito agli autocarri. La sosta, nei tratti dove non esistono ulteriori limitazioni, sarà riservata alle automobili per un massimo di due ore. Stesso limite nel parcheggio di via Gamurrini, adiacente al cimitero monumentale, con l’eccezione dei mezzi autorizzati dalla Polizia locale.
Insomma, due ore per salutare i propri cari. Per cercare parcheggio, naturalmente, il cronometro è meglio non guardarlo.
Domenica: cimitero, stadio e Fiera Antiquaria
Il 1° novembre bisognerà fare particolare attenzione anche alla circolazione nella zona dello stadio e in centro, da via Bruno Buozzi e il Prato fino alla parte alta di via Guido Monaco. La Fiera Antiquaria occuperà la giornata, mentre alle 15 l’Arezzo ospiterà l’Ascoli per il campionato di Serie B. Tre appuntamenti nello stesso giorno: il navigatore potrà suggerire una strada, ma non è detto che la trovi libera.
Le nuove chiusure da novembre
Dal 2 al 4 novembre, dalle 8 alle 18:30, chiude al traffico via Guglielmo Oberdan nel tratto tra i civici 1 e 21.
Fino al 12 novembre, dalle 8 alle 18, resta chiusa al transito, salvo residenti, la strada comunale Mulinelli-San Severo, dall’incrocio con via di Pineto, davanti alla chiesa, al ponte all’altezza del civico 25/B.
Fino al 14 novembre via di Castelsecco sarà chiusa, 24 ore su 24, per 20 metri dall’ingresso del parcheggio del campo di atletica. Vietato anche il passaggio pedonale sul marciapiede adiacente.
A Ceciliano, all’altezza del civico 81/A, fino al 15 novembre è previsto il divieto di sosta con rimozione per 15 metri, dalle 8:30 alle 16:30.
Via Fiorentina, un classico che non tramonta
Fino al 19 novembre, dalle 8:30 alle 17:30, divieto di sosta con rimozione tra i civici 215 e 221 di via Fiorentina. Senso unico alternato, regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso, tra i civici 243 e 197 della stessa via e in via Lazzaro Spallanzani dal civico 10 all’incrocio con via Galileo Galilei.
Dalle 8 di mercoledì 4 alle 19 di venerdì 6 novembre, inoltre, i pedoni non potranno utilizzare il marciapiede di via Fiorentina all’altezza del civico 359, per 15 metri. In via Fiorentina ormai anche i lavori sembrano conoscere tutti per nome.
Valdarno e cantieri già aperti
Fino al 15 dicembre, dalle 8 alle 17, restringimento di carreggiata e senso unico alternato, con semaforo o movieri in caso di traffico intenso, lungo la S.P. 69 VAR 2 di Val d’Arno, dal km 0+615 al km 0+635, e sulla S.R. 69 di Val d’Arno, dal km 59+798 al km 59+803.
Restano poi in vigore le limitazioni già avviate: a Marcena, tra i civici 23/D e 30/B, senso unico alternato fino al 5 novembre dalle 8 alle 17; in largo Primo Maggio, davanti al civico 7, divieto di sosta con rimozione in una parte del parcheggio, 24 ore su 24, fino al 13 novembre.
La zona delle strade musicali
Fino al 28 novembre, 24 ore su 24, in via Antonio Vivaldi è vietata la sosta con rimozione tra i civici 1 e 10 ed è previsto il senso unico alternato dall’incrocio con via Gaetano Donizetti a quello con via Claudio Monteverdi.
Sempre fino al 28 novembre, dalle 8:30 alle 17:30, divieto di sosta con rimozione in via Giovanni Battista Pergolesi tra i civici 2 e 18 e in via Domenico Cimarosa tra i civici 22 e 12. In via Vincenzo Bellini sono previsti restringimento della carreggiata tra i civici 84 e 96 e senso unico alternato tra i civici 96 e 108. Senso unico alternato anche in via Gioacchino Rossini, dal civico 76 all’incrocio con via Gaetano Donizetti, e in quest’ultima dall’incrocio con via Rossini al civico 1. Semafori o movieri disciplineranno i passaggi in caso di traffico intenso. Un’intera orchestra di limitazioni, senza bisogno del direttore.
Infine, fino alla fine di gennaio 2027, resta prevista la chiusura della strada vicinale del cimitero a Rondine, con un cantiere mobile lungo al massimo 100 metri.
Il consiglio per chi deve muoversi è semplice: controllare il percorso prima di partire e mettere in conto qualche minuto in più. Ad Arezzo, questo fine settimana, l’unica cosa che sembra poter circolare senza limitazioni è la pazienza.


