🍷 Il calice amaranto
Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.
Due “C” per cominciare la B: Cianci e Cipriani. Uno con il mestiere dell’attaccante navigato, l’altro con la carta d’identità che sembra ancora quella della mensa scolastica. Sabato sera, al Partenio, entrambi potrebbero vivere il proprio battesimo in Serie B.
Con Cerri ancora fermo e Pattarello sempre impegnato in un programma di allenamento separato, mister Bucchi deve scegliere come presentare l’Arezzo alla prima giornata di campionato contro l’Avellino.
La soluzione più robusta porta a Pietro Cianci, chiamato a dare peso, sportellate e profondità all’attacco amaranto. Per lui sarebbe il debutto nella categoria, un’occasione conquistata dopo anni trascorsi a prendere a gomitate difensori e tabelloni pubblicitari sui campi della Serie C.
Dietro scalpita Cipriani, classe 2008. Se entrasse al Partenio, anche per pochi minuti, sarebbe un esordio da ricordare: a quell’età tanti discutono ancora con i genitori sull’orario del rientro, lui potrebbe ritrovarsi davanti cinquecento aretini e uno stadio tutt’altro che timido.
Naturalmente Bucchi potrebbe anche evitare esperimenti e riproporre il trio dei rapidi formato da Tavernelli, Varela e Arena. Una formula senza centravanti tradizionale, fatta di movimento, scambi e tentativi di far venire il torcicollo alla difesa irpina. Meno chili in area, ma parecchie gambe da inseguire.
Qualche dubbio rimane anche dietro. Gilli è ancora leggermente dolorante e, qualora non fosse al meglio, Coppolaro è pronto a prenderne il posto. In mezzo al campo Iaccarino sembra favorito su Viviani e Chierico, anche se alla prima di campionato le gerarchie possono cambiare più velocemente delle previsioni del mercato.
Il valzer delle valigie
Sul mercato, infatti, l’Arezzo continua a vivere in quella meravigliosa dimensione estiva nella quale tutti sono in partenza, tutti sono in arrivo e quasi nessuno ha ancora comprato il biglietto.
Dopo la trasferta di Avellino potrebbe muoversi proprio Cianci, sul quale viene indicato l’interesse del Foggia. Tra le altre ipotesi circolano Capello verso la Salernitana, Ravasio al Catania e Coccia al Campobasso. Per ora si tratta di scenari e trattative da verificare: il mercato langue e le porte girevoli, più che girare, cigolano.
Su altri fronti compare il nome di Brunori, accostato al Modena, mentre restano calde per l’Arezzo le piste che conducono a Schiavi e Mancuso. Sullo sfondo rimane anche la possibile “mattaria” per Artistico, obiettivo affascinante ma complicato, soprattutto perché sul giocatore avrebbe messo gli occhi anche il Venezia, appena tornato in Serie A.
La certezza, invece, riguarda Matteo Cortesi: la società amaranto ne ha ufficializzato il trasferimento al Perugia con la formula del prestito con obbligo condizionato. Arrivato ad Arezzo nello scorso inverno, Cortesi proseguirà dunque il proprio percorso con la maglia biancorossa. La notizia è stata confermata dal comunicato ufficiale della S.S. Arezzo.
Cinquecento posti per gli amaranto
Per Avellino-Arezzo, in programma sabato 22 agosto alle 21 allo stadio Partenio–Adriano Lombardi, sono disponibili 500 posti nel settore ospiti.
Il biglietto costa 13 euro più il diritto di prevendita e può essere acquistato nei punti vendita Go2 oppure online. La vendita terminerà venerdì 21 agosto alle 19. L’Avellino invita i sostenitori amaranto ad arrivare con anticipo e a occupare esclusivamente il posto riportato sul tagliando. Tutti i dettagli sono disponibili nella comunicazione ufficiale dell’Arezzo.
Si comincia dunque dal Partenio, con due “C”, parecchi dubbi e il mercato che osserva dalla tribuna. Dopo tanta attesa torna finalmente il calcio vero: quello nel quale le chiacchiere smettono di correre e comincia a farlo il pallone.


