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Allarme democrazia: 32mila aretini rischiano di non votare e di non leggere neppure i programmi che non voteranno

Casa Riformista lancia l'allarme astensionismo. Gli esperti stimano che molti cittadini potrebbero trascorrere il weekend tra mare, barbecue e totale inconsapevolezza dei punti programmatici sul diritto d'uso della Croce Bianca

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Allarme democrazia: 32mila aretini rischiano di non votare e di non leggere neppure i programmi che non voteranno

Casa Riformista lancia l'allarme astensionismo. Gli esperti stimano che molti cittadini potrebbero trascorrere il weekend tra mare, barbecue e totale inconsapevolezza dei punti programmatici sul diritto d'uso della Croce Bianca

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli

📄 FONTE comunicato stampa Casa Riformista

AREZZO – Cresce la preoccupazione in città per una categoria sempre più invisibile e difficile da raggiungere: gli elettori che non voteranno e che, secondo alcune stime, non hanno nemmeno intenzione di leggere i programmi elettorali che giustificano il motivo per cui non voteranno.

L’allarme è stato lanciato da Casa Riformista che, facendo due conti, ha scoperto che oltre 32mila aretini potrebbero disertare le urne nelle prossime elezioni comunali.

«Chi non vota non sceglie. E chi non sceglie non è libero» ha spiegato Giovanni Grasso, invitando i cittadini a recarsi ai seggi e ricordando che oltre al programma della coalizione esistono anche quelli delle singole liste, spesso ignorati persino dai parenti dei candidati.

Secondo gli analisti, gran parte degli astenuti sarebbe convinta che il sindaco venga scelto direttamente dall’algoritmo di Facebook o dalle recensioni lasciate sotto i post dei gruppi cittadini.

«Abbiamo proposte importantissime» spiegano da Casa Riformista. «Dal Viale della Costituzione al libretto della convivenza in cinque lingue, fino al post-scuola aperto fino alle 20.00. Eppure c’è chi continua a preferire informarsi attraverso il cognato, il barbiere o il tizio che scrive tutto maiuscolo nei commenti.»

Nel frattempo, alcuni dei 32mila potenziali astenuti hanno già fatto sapere che domenica saranno impegnati a lamentarsi della politica senza aver votato, attività che secondo i sondaggi resta una delle tradizioni più radicate del territorio.

Gli esperti stimano inoltre che una parte consistente degli elettori indecisi entrerà nella cabina elettorale solo per verificare se la matita copiativa funziona davvero, mentre altri sceglieranno il candidato in base alla vicinanza del seggio al parcheggio.

Per contrastare il fenomeno, Casa Riformista starebbe valutando iniziative innovative come distribuire i programmi elettorali insieme ai volantini delle pizze a domicilio o inserirli direttamente nelle notifiche del meteo.

Nel dubbio, resta valido l’appello finale: partecipare. Anche perché, come ricordano gli osservatori, se poi vince quello che non ti piace è molto più difficile lamentarsi con autorevolezza. Anche se ad Arezzo, va detto, qualcuno riesce comunque a farlo.

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

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