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“Mi fa male tutto”: e invece potrebbe essere il lavoro. CISL e INAS accendono il campanello d’allarme

Salute e diritti: al via la campagna informativa di CISL e INAS per far emergere le patologie legate all'attività lavorativa

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“Mi fa male tutto”: e invece potrebbe essere il lavoro. CISL e INAS accendono il campanello d’allarme

Salute e diritti: al via la campagna informativa di CISL e INAS per far emergere le patologie legate all'attività lavorativa

C’è chi dà la colpa all’età, chi all’umidità, chi al materasso comprato in offerta. E poi c’è la possibilità che quel mal di schiena che non passa, quella spalla che scricchiola come una porta di castello o quel formicolio alle mani non siano semplicemente il prezzo degli anni che passano, ma il conto presentato dal lavoro.

È il messaggio della campagna lanciata da CISL Arezzo e INAS CISL per informare i lavoratori sulle malattie professionali, quelle patologie che spesso vengono sopportate in silenzio come fossero una normale conseguenza della vita lavorativa e che invece possono essere riconosciute dall’INAIL.

Sotto la lente finiscono disturbi molto diffusi: mal di schiena, tendiniti, sindrome del tunnel carpale, problemi alle spalle, perdita dell’udito e malattie respiratorie. Fastidi che accompagnano da anni muratori, operai, agricoltori, autotrasportatori, infermieri, addetti ai magazzini e alle pulizie. Insomma, tutte quelle categorie che a fine giornata non tornano a casa con la soddisfazione del “lavoro ben fatto”, ma anche con qualche pezzo del corpo che chiede il conto.

«Troppo spesso i lavoratori sottovalutano sintomi che possono essere direttamente collegati all’attività svolta», spiegano da CISL e INAS. E così si continua a stringere i denti, prendere un antidolorifico e andare avanti, senza sapere che potrebbero esistere tutele, indennizzi economici e, nei casi previsti, perfino una rendita INAIL.

L’iniziativa punta anche a diffondere una cultura della prevenzione che, da queste parti, viene spesso praticata con il celebre metodo del “finché mi reggo in piedi va tutto bene”. Un sistema che, statisticamente, funziona fino a quando non smette di funzionare.

Per chi vuole verificare la propria situazione, gli uffici INAS CISL ricevono su appuntamento ad Arezzo e nelle sedi di Montevarchi, Bibbiena, Sansepolcro e Castiglion Fiorentino.

Perché un conto è invecchiare. Un altro è scoprire che certi dolori hanno il badge aziendale.

Redazione
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