HomeSatira civicaForni fermi, camion al giro: l'immondizia fa il Tour (e il conto...

Forni fermi, camion al giro: l’immondizia fa il Tour
(e il conto si allunga)

Stop temporaneo per collaudi a San Zeno: rifiuti su camion verso discariche, con più traffico e gestione più complessa

-

Forni fermi, camion al giro: l’immondizia fa il Tour
(e il conto si allunga)

Stop temporaneo per collaudi a San Zeno: rifiuti su camion verso discariche, con più traffico e gestione più complessa

San Zeno tira il freno… ma i rifiuti accelerano. Con lo stop temporaneo alla termovalorizzazione per i collaudi della nuova linea, il pattume cambia itinerario: niente forno, si va su strada. E pure parecchia.

La comunicazione è ufficiale: i test “a freddo” sono terminati e, per quelli finali, serve spegnere l’impianto. Risultato? Per qualche giorno i rifiuti continueranno ad arrivare al polo tecnologico, ma una buona parte prenderà la via delle discariche, caricata su camion e spedita fuori zona.

Ed ecco che parte il “giro” della monnezza:  più tragitti, più mezzi in circolazione e – inevitabilmente – più consumo di carburante. Tradotto: operazioni più complesse e costi che, senza bisogno di fare i conti della serva, difficilmente scendono.

Nel frattempo si parla già di possibili disagi: traffico in aumento, tempi più lunghi e qualche naso arricciato al passaggio dei mezzi. Niente di eterno, per carità, ma abbastanza per farsi notare.

E poi c’è l’appello ai cittadini: produrre meno rifiuti. Che sulla carta è anche condivisibile, ma messo così suona un po’ come dire al sacchetto: “oggi resti a dieta”. Difficile, ma provarci non guasta.

La buona notizia? Si tratta di uno stop temporaneo legato all’avvio di una linea più moderna. La meno buona? Nel frattempo, tra chilometri extra e logistica più complicata, la spazzatura si fa il suo bel viaggio… e il sistema deve reggere il passo.

Sipario (temporaneo, come i forni).

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

Punture scelte

Arezzo, disabilità e lavoro: «Dateci dieci aziende, vi faremo conoscere i nostri ragazzi»

L'appello di Faustina Bertollo e Andrea Laurenzi: più opportunità di lavoro per i giovani con disabilità e una sfida concreta alle imprese aretine.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕