HomeSatira civicaPiccoli mostri crescono anche ad Arezzo

Piccoli mostri crescono anche ad Arezzo

-

Piccoli mostri crescono anche ad Arezzo

Passeggiare al mattino presto con il cane ti fa assaporare odori e suoni che poi si perdono nel corso della giornata.

Ma al parchino un gruppo di ragazzini in attesa di entrare a scuola tirano fuori un pallone e cominciano a scalciare.
Si prendono in giro, come fanno i ragazzi, e qualcuno dice ad un altro:
Ahahah oggi tanto ti interroga e ti fa un culo grosso così!

Certo anche noi abbiamo pensato quando a scuola avevamo paura di essere interrogati e ci nascondevamo quasi sotto il banco, facendo una faccia triste di chi sta male per impietosire l’insegnante che intanto scorreva il registro alla ricerca del nome sacrificale.
La scuola, dicevo tra me non è cambiata, e le sensazioni sono le stesse.

Un cavolo! Il ragazzetto preso in giro, quello che sarebbe stato interrogato, con aria per niente preoccupata risponde:
Se mi chiama gli “cago” in testa!
Sì, si cachiamogli in testa così non ci riprova – ridono gli altri compagni, quasi tutti in sovrappeso, con l’aria sfacciata che proviene dalle famiglie.

Io e la mia canina ci siamo guardati ed abbiamo proseguito la nostra passeggiata assaporando il fresco del mattino ed annusando l’erba umida che emanava un buon odore di antico.
E ci siamo sentiti terribilmente vecchi!

Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

Punture scelte

Arezzo a colori: quando il panorama urbano finisce dentro i cassonetti

Ventuno fotografie arrivate in redazione mostrano cassonetti e postazioni per la raccolta dei rifiuti in diversi punti di Arezzo. Una sequenza che, messa tutta insieme, trasforma la differenziata in elemento fisso del paesaggio urbano.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Scherza coi santi ma lascia stare i giaguari

Bradi Pit osserva un frate alle prese con la fratellanza animale: la nuova vignetta di Giuseppe Scapigliati.