Il 24 settembre prossimo si terrà presso la Casa dell’Energia di Arezzo un seminario dal titolo:
Superare l’Abilismo in una prospettiva di inclusione sociale nei settori dell’arte e della sicurezza.
Sottotitolo Arte e Sicurezza come diritti sociali.
Fortemente voluto da Miriam Pellegrini, Presidente APA (Associazione paraplegici aretini)e da UICI (Unione italiana ciechi ipovedenti di Arezzo) con la collaborazione degli ordini degli architetti, ingegneri e geometri della provincia di Arezzo.
Noi abbiamo provato a fare un piccolo sondaggio su chi conosceva il termine “abilismo” e ne sono venute fuori le interpretazioni più varie, a dimostrazione come certi temi siano distanti dalla nostra società.
In realtà, l’abilismo è la discriminazione, il pregiudizio o la marginalizzazione nei confronti delle persone disabili, basata sull’idea che le abilità considerate “normali” siano superiori e tutti debbano conformarsi a standard prestabiliti, escludendo o svalutando le diversità fisiche, sensoriali o mentali.
Oltre ad atteggiamenti palesi di esclusioni, ci sono anche forme sottili e inconsapevoli come il pietismo e l’uso di un linguaggio che sminuisce.
Insomma, un convegno che punta a riaffermare i diritti dei disabili troppo spesso trascurati da una società cinica ed egoista.
Miriam Pellegrini, in carrozzina da oltre trent’anni si batte con coraggio per superare le barriere architettoniche che anche nella nostra città, dalla viabilità ai servizi, sono carenti.
Ora c’è anche questo impegno per tutti i disabili, a poter usufruire di arte e sicurezza, facendoli diventare un diritto sociale.
Vi aspettiamo tutti la mattina del 24 settembre presso la Casa dell’Energia di via Leone Leoni, 1 Arezzo.
Perché la disabilità non è l’assenza di qualcosa, ma una diversa presenza.
BY Luciano Petrai
