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“C’è chi scopa e c’è chi lava”

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“C’è chi scopa e c’è chi lava”

Gli Aretini, non è un mistero, sono in buon numero dei gran puttanieri, frequentando moltissimo alcune zone periferiche ed anche fuori città, zeppe di belle lavoratrici del sesso.

Il traffico veicolare in alcune zone, dopo certe ore, pare quello di Piazza Guido Monaco alle 3 del pomeriggio.
Una di queste zone è quella dello Scopetone, dove abbondano le prostitute nere, specialmente quelle nigeriane.

Ma per unire l’utile al dilettevole, c’è chi dopo una bella trombata ne approfitta pure per smaltire i rifiuti ingombranti di casa.
Infatti vicino ai cassonetti, abbiamo visto una bella ed abbondante raccolta di ceramiche tardo 900, fatta di bidet, lavandini, cessi ed altre suppellettili assortite.
Sarà mai che questi aretini, poverini, sensibili e premurosi, abbiano voluto fornire alle signorine nigeriane la possibilità, dopo il lavoro, di poter darsi una sciacquata alle parti intime?
Infine, dopo una bella lavata di faccia, volendo c’è anche la possibilità di fare i bisogni sedute comodamente, anzichè in qualche fratta.

Suggeriamo a questi benefattori di buttare anche qualche asciugamano e saponetta, così la zona bagno è completa.

Il Burattino
Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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