Tre minorenni sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno in seguito agli episodi verificatisi durante le manifestazioni studentesche del 19 e 22 ottobre.
I tre ragazzi, due sedicenni e un quindicenne, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze.
Secondo quanto riferito dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo, uno dei sedicenni avrebbe prelevato un estintore, portandolo all’interno del corteo studentesco e azionandolo tra la folla.
Gli altri due giovani, un sedicenne e un quindicenne, sarebbero invece entrati nell’istituto tecnico commerciale “F. Severi” di San Giovanni Valdarno, chiudendo gli ingressi con catene e lucchetti per impedire l’accesso agli studenti e il regolare svolgimento delle lezioni.
Le ipotesi di reato indicate dai Carabinieri comprendono, a vario titolo, la rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro, il porto abusivo di oggetti atti a offendere, il getto pericoloso di cose, l’invasione di edifici pubblici e la violenza privata.
Le responsabilità individuali e le contestazioni dovranno essere valutate dall’autorità giudiziaria minorile. Il deferimento in stato di libertà non costituisce una condanna.


