Ad Arezzo e nel Valdarno basta demolire un ponte dalle parti di Firenze per scoprire quanto sia delicata la tanto celebrata rivoluzione digitale. Un cavo tranciato, Internet che comincia a fare le bizze e mezza Toscana che si domanda se per comunicare non convenga tornare ai segnali di fumo.
È successo oggi, martedì 13 ottobre, a Rosano, durante i lavori di demolizione di un ponte. Una ditta impegnata nel cantiere ha danneggiato un cavo della fibra ottica gestito da FiberCop, provocando disservizi sulla dorsale tra Firenze e Arezzo.
I problemi si sono presentati a macchia di leopardo, interessando utenze private, imprese e servizi pubblici. Particolarmente colpite le zone di San Giovanni Valdarno e Figline, mentre disagi sono stati segnalati anche a Pontassieve e Rignano sull’Arno.
Quando salta Internet, anche la sanità rallenta
La faccenda non riguarda soltanto chi non riesce ad aprire una pagina web o a spedire una mail.
L’Asl Toscana Sud Est ha comunicato che il guasto alla linea dati può provocare rallentamenti e disservizi nei propri presidi, con possibili conseguenze per gli utenti dell’intero territorio aziendale.
L’azienda sanitaria è in contatto con Estar e Regione Toscana per seguire gli interventi e conoscere i tempi di ripristino.
Insomma, abbiamo digitalizzato mezzo mondo, ma basta che una ruspa incontri il cavo sbagliato e anche la sanità rischia di dover rallentare.
FiberCop: danni più estesi del previsto
FiberCop ha precisato che il cavo è stato danneggiato da terzi durante i lavori e che la società è parte danneggiata, non responsabile della rottura.
I tecnici sono intervenuti, ma le verifiche hanno individuato un danneggiamento più esteso del solo punto di tranciamento. Questo rende l’intervento particolarmente complesso.
Al momento non è possibile indicare un orario preciso per il completo ripristino dei servizi.
E così, mentre si continua a parlare di innovazione, infrastrutture intelligenti e futuro digitale, il presente ci ricorda che tutta questa modernità viaggia anche dentro un filo che qualcuno deve stare attento a non tagliare.
Perché la fibra sarà pure velocissima, ma quando incontra un cantiere può diventare più lenta della fila alle Poste.


