AREZZO – I redditi da lavoro dipendente nella provincia di Arezzo sono cresciuti del 19,8% tra il 2020 e il 2025. È il secondo incremento più alto della Toscana dopo Firenze, che arriva al +22,2%. Un dato che, letto da solo, potrebbe perfino suggerire un brindisi. Poi però arriva l’inflazione, si siede al tavolo e ordina per tutti.
I numeri arrivano dalla nuova ricerca sui redditi di Acli e Iref, dedicata all’andamento del lavoro dipendente in Toscana. Nel periodo analizzato l’inflazione cumulata è stata pari al 18%. Questo significa che la crescita media registrata ad Arezzo supera quella soglia di appena 1,8 punti percentuali.
Va però fatta una distinzione importante: il +19,8% è una media provinciale e non significa che tutti i lavoratori aretini abbiano visto il proprio stipendio crescere allo stesso modo. Il quadro regionale mostra infatti una realtà molto meno festosa: solo il 49,9% dei lavoratori toscani ha avuto una crescita del reddito superiore all’inflazione, il 34% ha guadagnato qualcosa in più ma meno dell’aumento dei prezzi, mentre il 16,1% ha registrato addirittura una diminuzione nominale.
In Toscana il reddito medio dei lavoratori dipendenti è passato dai 23.218 euro del 2020 ai 27.625 euro del 2025, con una crescita nominale del 19%. La media italiana, però, nel 2025 si attesta a 29.346 euro. Insomma, gli stipendi salgono, ma il costo della vita ha imparato a correre molto bene e spesso arriva prima alla cassa.
Per Arezzo il dato resta comunque significativo: la provincia cresce più della media toscana e si colloca alle spalle soltanto di Firenze. Ma trasformare quel +19,8% in un generale “stiamo meglio” sarebbe un esercizio ottimistico. Le medie raccontano una tendenza, il conto della spesa racconta la vita quotidiana.
La fotografia che emerge dalla ricerca è quindi doppia: da una parte un territorio dove i redditi da lavoro hanno tenuto una dinamica relativamente forte, dall’altra una pressione dei prezzi che ha assorbito gran parte dei miglioramenti. Tradotto in aretino economico: lo stipendio ha fatto uno scatto in avanti, ma il carrello aveva già preso il via.
Fonte: ricerca sui redditi Acli-Iref, dati 2020-2025.
Questo articolo usa l’ironia per commentare dati reali.


