Il caldo eccezionale dell’estate ha lasciato il segno anche sulle donazioni di sangue e plasma. La Toscana è riuscita finora a garantire le necessità dei pazienti, ma l’inizio di settembre viene indicato come una fase di criticità e dalla Regione arriva un nuovo appello ai donatori.
I numeri dei primi sette mesi del 2026 erano stati positivi: sono state raccolte 98.571 unità di globuli rossi, 3.770 in più rispetto alla programmazione prevista e il 2,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che ha consentito alla Toscana di affrontare i mesi estivi senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni.
Adesso, però, serve continuità. L’invito è rivolto a chi dona abitualmente, perché torni a farlo, ma anche a chi non ha mai donato e può avvicinarsi per la prima volta. Accanto al sangue resta fondamentale il plasma, necessario per produrre medicinali plasmaderivati, comprese immunoglobuline utilizzate in terapie salvavita.
Ad Arezzo è possibile donare al S.I.M.T. dell’Ospedale San Donato, in via Pietro Nenni 20, dove vengono effettuate donazioni di sangue, plasmaferesi e aferesi multicomponente. Per informazioni è disponibile il numero 0575 255283. La prenotazione è consigliata, così il sistema trasfusionale può programmare la raccolta in base alle necessità.
Le informazioni sulle modalità di donazione sono disponibili anche sul sito della Asl Toscana sud est e sul portale della Regione Toscana.
Qui l’ironia può aspettare: chi può donare e ha rimandato ha oggi un motivo in più per fissare l’appuntamento. Il sangue, purtroppo, non si scarica con un aggiornamento dell’app.


