Dal 4 al 6 settembre Stia celebra i cinquant’anni della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, nata nel 1976 e diventata nel tempo un punto di riferimento internazionale per la lavorazione artistica del ferro.
Tre giorni di forge accese, maestri fabbri, dimostrazioni dal vivo, mostre ed eventi che riportano il paese dentro il rumore più antico e riconoscibile della manifestazione: quello del martello sull’incudine.
Il cinquantenario mette insieme memoria e futuro. Tra gli appuntamenti centrali ci sono la forgiatura collettiva del nuovo cancello della S.T.I.A. Academy, il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto realizzato in ferro battuto dai maestri della Biennale e l’inaugurazione del Percorso d’Arte, con circa quaranta sculture collocate nel territorio di Pratovecchio Stia.
Un compleanno celebrato come si conviene da queste parti: non con cinquanta candeline, ma con fuoco, ferro e una quantità di martellate sufficiente a far capire che la pensione, per la Biennale, può aspettare.
La foto gallery del 50° anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia.









































