🍷 Il calice amaranto
Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.
Ripresi gli allenamenti e, tanto per non perdere le buone abitudini, si ricomincia facendo la conta.
Iaccarino e Tavernelli ancora fuori, ormai due nomi che quando si legge il bollettino degli allenamenti vengono quasi in automatico. A loro si aggiungono Viviani e Nunziante, mentre Illanes corre a parte.
Gli altri, invece, lavorano in scioltezza e chiudono con la partitella. E qualche gamba pare già bella allegra.
In gran spolvero Sala, Pattarello, Chierico, Arena e Cianci, che evidentemente hanno deciso di non aspettare il fine settimana per accendere il motore. Bene anche i giovani Manes e Leone, che quando hanno l’occasione cercano di farsi vedere. E fanno bene: nel calcio il posto non lo porta il postino, bisogna andarselo a prendere.
Insomma, quattro assenti, Illanes col suo programma e tutti gli altri presenti con la testa. Che poi, alla fine, è quella la presenza che interessa davvero.
Ora c’è da prepararsi per il Südtirol, che tradotto nel linguaggio del Calice diventa inevitabilmente il nostro prossimo viaggio calcistico nel “Tirolo italiano”. Stavolta però niente cartoline, speck e panorami dolomitici: si gioca al Comunale e i punti sarebbe meglio tenerli ad Arezzo.
Anche perché il pubblico comincia a muoversi. Alle 18.38 il conteggio che ci arriva parla di 830 biglietti già venduti. La prevendita è appena partita, quindi vediamo dove arriva il termometro amaranto nei prossimi giorni.
A Rigutino, nel frattempo, i fichi son finiti.
Quindi basta merende: di buzzo buono, pedalare e prepararsi per il Tirolo italiano.
Perché lassù avranno anche le montagne. Ma domenica, possibilmente, i tre punti devono restare quaggiù.
Foto: S.S. Arezzo


