HomeCronacheFatti di cronacaA Caprese vola più il tavolino del caffè: bar chiuso dal Questore...

A Caprese vola più il tavolino del caffè: bar chiuso dal Questore per rissa da dopolavoro medievale

Sette giorni di stop a un locale della provincia di Arezzo dopo l’intervento dei Carabinieri. Troppa agitazione per essere solo digestione difficile

-

A Caprese vola più il tavolino del caffè: bar chiuso dal Questore per rissa da dopolavoro medievale

Sette giorni di stop a un locale della provincia di Arezzo dopo l’intervento dei Carabinieri. Troppa agitazione per essere solo digestione difficile

A Caprese Michelangelo un fine settimana movimentato è bastato per far calare la serranda — almeno temporaneamente — a un bar della provincia aretina, finito nel mirino della Questura dopo una rissa che definire “discussione animata” sarebbe generoso quanto chiamare il Palio “gara podistica”.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Arezzo, i Carabinieri della stazione di Caprese Michelangelo sono intervenuti nel locale a seguito di un episodio che avrebbe visto più persone affrontarsi con reciproca voglia di spiegarsi le idee… possibilmente addosso.

Il Questore della Provincia di Arezzo ha quindi disposto la sospensione per sette giorni della S.C.I.A. per la somministrazione di alimenti e bevande, applicando l’articolo 100 del T.U.L.P.S., norma usata quando un esercizio pubblico diventa punto di ritrovo per situazioni considerate pericolose per l’ordine pubblico.

Tradotto dall’ortichese: se al bar invece del cappuccino parte il torneo di lotta libera, la pazienza finisce prima dei salatini.

Il provvedimento, spiegano dalla Questura, serve anche a togliere punti di aggregazione a soggetti ritenuti problematici, nel tentativo di riportare un po’ di quiete. Perché una cosa è il bianchino corretto, un’altra trasformare il bar del paese in “Fight Club – Valtiberina edition”.

E mentre qualcuno commenterà che “una volta ci si chiariva fuori”, altri iniziano già a sospettare che in certi locali il vero superalcolico servito sia l’ego.

Sette giorni di pausa forzata, dunque. Il tempo necessario — forse — per far raffreddare gli animi e ricordare che al bar si dovrebbe al massimo litigare su chi paga il giro, non su chi finisce contro il flipper.

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

Punture scelte

Castiglion Fiorentino, l’assistente sociale resta fuori: entra un vigile. Franceschini si astiene

Rinascimento Castiglionese contesta la scelta della Giunta sulle assunzioni: secondo il gruppo consiliare le risorse sarebbero state destinate a un agente di polizia locale invece che a un assistente sociale. Sul provvedimento l’assessore Franceschini si è astenuto.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita