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Altro che programma elettorale: Gianfranco attacca direttamente i manifesti

Tra colla, secchi e manifesti tirati a piombo, ad Arezzo debutta la campagna elettorale fai-da-te: il candidato non promette, attacca direttamente

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Altro che programma elettorale: Gianfranco attacca direttamente i manifesti

Tra colla, secchi e manifesti tirati a piombo, ad Arezzo debutta la campagna elettorale fai-da-te: il candidato non promette, attacca direttamente

Colla, rullo e sudore civico: ad Arezzo nasce il candidato muratore della democrazia

AREZZO — C’è chi promette piste ciclabili, chi sogna parcheggi multipiano e chi passa le giornate a litigare nei commenti Facebook. Poi c’è Gianfranco Vecchi, candidato al Comune di Arezzo a sostegno di “Fare” e di Marcello Comanducci sindaco, che ha deciso di saltare direttamente la teoria e buttarsi nel pratico: secchio, colla e attacchinaggio militante sotto il sole aretino.

Nel post pubblicato sui social, il candidato filosofeggia come un muratore zen della politica locale:

“C’è chi strappa i manifesti degli altri e chi mentre fa attacchinaggio usa la colla dove necessario.”

Tradotto dal politichese all’ortichese: “C’è chi fa casino e chi invece un manifesto lo mette diritto senza fare le grinze”.

Le foto lo immortalano in modalità operaio elettorale premium, intento a spennellare colla con la concentrazione di uno che sta rifacendo il cappotto termico al Comune. Un gesto che secondo i sostenitori rappresenta “spirito di squadra”, “unità della coalizione” e probabilmente anche una certa dimestichezza col Vinavil industriale.

Sotto al post è partita immediatamente la ola digitale:
“Grande Gianfranco”, “Siamo una squadra fortissima”, “Questo testimonia l’unità tra di noi”.

Praticamente più che una campagna elettorale sembra una rimpatriata di muratori entusiasti dopo il terzo caffè corretto.

Qualcuno giura di averlo visto controllare che i manifesti fossero in bolla con la livella. Altri sostengono che dopo l’attacchinaggio abbia chiesto se c’era da stuccare anche qualche crepa nel bilancio comunale.

Intanto in città cresce la paura:
se continua così, entro fine campagna elettorale Gianfranco rischia di asfaltare personalmente anche le buche.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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