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Arezzo, jeepparo senza vergogna ammazza Choco e scappa: “fatti avanti se c’hai ‘n briciolo de dignità”

‘Na mattina tranquilla diventata ‘n incubo: el cane torna dal padrone, la jeep tira dritto e poi scappa come ‘n vigliacco

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Arezzo, jeepparo senza vergogna ammazza Choco e scappa: “fatti avanti se c’hai ‘n briciolo de dignità”

‘Na mattina tranquilla diventata ‘n incubo: el cane torna dal padrone, la jeep tira dritto e poi scappa come ‘n vigliacco

Oh, qua un è solo ‘na brutta storia… è proprio ‘na roba che te stringe lo stomaco e te fa incazzare nero.

Stamattina, verso le 8 e mezza, in via dell’Acropoli ad Arezzo, lungo l’argine dove la gente passeggia tranquilla o va in bici, è successo quello che un dovrebbe mai succedere: un cane, Choco, 14 anni, è stato investito e ammazzato da ‘na jeep… e quello alla guida ha pensato bene de sparitre.

Il padrone, Leonardo, ancora nun ce crede. Stavano passseggiando insieme, come mille altre mattine. Choco era libero, senza guinzaglio, e stava tornando verso di lui dopo che l’aveva chiamato. Tutto normale, tutto tranquillo… finché un arriva ‘sta macchina.

Leonardo racconta che gli ha fatto pure segno, come a dire “oh guarda che c’è ‘l cane”. E anche altra gente lì intorno. Pareva che quello rallentasse… e invece no. Anzi, quasi ha accelerato. E l’ha preso in pieno.

“Mi s’è avvicinato, m’ha guardato, ha scodinzolato… e poi è morto”.
Te rendi conto? Una scena così te resta dentro per tutta la vita.

E mentre il padrone stava lì distrutto, l’autista? Via. Sparito. Neanche mezzo secondo per fermasse, per vedere che aveva combinato. Niente. Come se avesse schiacciato ‘na lattina.

Per fortuna qualcuno s’è fermato: un ragazzo in bici, altra gente. Hanno chiamato l’Enpa e la polizia. Ma ormai Choco nun c’era più.

Adesso è partita la caccia a ‘sto fenomeno. Si cerca ‘na jeep vecchia, una ventina d’anni, co’ la ruota de scorta dietro. Leonardo ha  fatto un appello sui social, chiedendo a chiunque abita tra Marchionna e La Pace de dare ‘na mano.

E  ha detto anche chiaro e tondo: “Se c’hai ‘n minimo de coscienza, fatti avanti prima che te trovano loro”.

Perché qua un è solo ‘na questione de legge. Qua è proprio questione de essere umani. E chi fa ‘na cosa così e scappa… umano un lo è manco per sbaglio.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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