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Rimettersi in forma dopo le ferie? Non distrarsi ai pasti e no a orari sregolati

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Rimettersi in forma dopo le ferie? Non distrarsi ai pasti e no a orari sregolati

Rispettare gli orari dei pasti accelera la funzione metabolica ed aiuta a mangiare una quantità minore di cibo.

Tra gli effetti indesiderati delle vacanze ci sono anche i chili di troppo grazie a orari sregolati, apericene, dopocena, senza contare lauti pranzi e cene.

Da una ricerca emerge che dopo le ferie, gli americani aumentano mediamente dello 0,4%, i tedeschi dello 0,6% e i giapponesi dello 0,3%.
Anche per noi italiani pare che l’eccesso rispetto alla partenza sia fra uno e i tre chili.

Importantissima è la regolazione degli orari dei pasti, le funzioni del nostro fisico sono controllate dalla luce del sole.
E’ dimostrato che mangiare tardi la sera disallinea i ritmi delle cellule e questo predispone a malattie.
Se ci vogliamo rimettere in forma, oltre alla dieta e all’attività fisica, evitiamo di mangiare troppo tardi.

Altro consiglio non mangiare distraendosi, per seguire i social media, rispondere alle mail o guardare la televisione, si tende a prendere chili.
Accade perché si perde il contatto con ciò che si ha nel piatto, guardare il cibo senza essere distratti, aiuta ad avere coscienza delle porzioni, evitando di mangiare più del necessario.

Ridurre i carboidrati raffinati: pasta, pane, pasticceria, preferendo i prodotti integrali e mangiare molte verdure e soprattutto, molte proteine vegetali come Fagioli, Ceci, lenticchie ecc., oppure i derivati della soia, seitan o tofu.
Va bene anche la carne rossa o quella lavorata, ma in modo ridotto.

Il ritorno dalle vacanze coincide con la ripresa del lavoro e i pasti consumati al bar, meglio portarsi al lavoro il pranzo o un panino preparato a casa.
Vanno evitati i tramezzini perché fatti con un pane ricco di grassi e salse.

Redazione
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