Ho terminato di scrivere il libro.
Un libro innovativo dove ho scritto le idee scientifiche emergenti dalla ricerca contemporanea sulla scienza della alimentazione e nutrizione clinica.
Un libro divulgativo ma impegnativo, per molti aspetti iconoclastico perché supera e distrugge vecchie obsolete affermazioni come il calcolo giornaliero delle Calorie, che non ha un fondamento scientifico.
Il corpo umano non utilizza il calore per vivere, brucerebbe.
Usa l’energia biochimica ATP: adenosintrifosfato, generata nei mitocondri cellulari con il ciclo di Krebs dove avviene l’unione tra idrogeno ed ossigeno.
Il corpo umano e’ una struttura biologica che vive con energia ottenuta dall’idrogeno. Idrogeno significa generatore di acqua.
Il grasso corporeo è il deposito di idrogeno in noi ed è sotto il controllo diretto dell’ipotalamo e del sistema nervoso autonomo.
Viene descritto il viaggio del cibo dentro il nostro organismo, dall’intestino con il suo microbiota, al sangue, a tutti gli organi e cellule corporee.
Il corpo umano e’ una vitale formula biochimica che il cibo, la respirazione, la cultura costruiscono ogni giorno.
Le molecole alimentari possono agire su questa formula garantendo la vita o creando malattie e morte.
La divulgazione della nuova scienza della alimentazione vuole superare il gossip dietetico imperante e circoscritto al solo dimagrimento, e introdurre orizzonti scientifici che richiedono nuove categorie mentali per la loro comprensione.
Un libro che potrà essere anche difficile, impegnativo nella sua lettura.
Il libro coinvolge l’attuale modello economico di produzione agricola e industriale degli alimenti, fa emergere la sue netta responsabilità nel determinare obesità e patologie degenerative.
Creare conoscenza per generare consapevolezza che gran parte della nostra salute dipende dalla nostra mano che porta il cibo ogni giorno dal piatto alla bocca.
Il libro va battezzato.
Occorre un titolo che riesca a trasmettere la sua identità e i nuovi orizzonti per andare oltre il gossip delle diete dimagranti.
Per uscire dal vecchio format peso-grasso-dieta.
Nel cibo quotidiano c’ e’ molto di più di una banale dieta ipocalorica.
Chiedo a chi legge queste riflessioni, a chi ha letto i miei post in questi anni di aiutarmi a trovare un titolo al libro che possa rappresentare questo mio desiderio di una nuova creativa scienza della alimentazione.
La parola “dieta” e’ vissuta come un periodo temporale di restrizione alimentare per dimagrire.
Una alimentazione consapevole richiede un metodo nella scelta del proprio cibo. Per realizzare una sana alimentazione occorre conoscenza e metodo alimentare da applicare per tutta la vita non per un limitato tempo per perdere un eccesso di massa grassa. Sostituire la parola “dieta” con la parola “metodo” e’ un passaggio difficile ?
Oppure e’ necessario usare ancora la parola “dieta” nel titolo?
Il mio unico obbiettivo e’ divulgare la nuova scienza della alimentazione.
Il vostro pensiero ?