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Arezzo, sindaco e vicesindaco sbarcano in via Erbosa: i pini tremano, Facebook ringrazia

Comanducci e Gamurrini protagonisti di un nuovo episodio della serie social «Sopralluoghi e promesse». Tre soluzioni scartate, una quarta allo studio e un video di quasi tre minuti.

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Arezzo, sindaco e vicesindaco sbarcano in via Erbosa: i pini tremano, Facebook ringrazia

Comanducci e Gamurrini protagonisti di un nuovo episodio della serie social «Sopralluoghi e promesse». Tre soluzioni scartate, una quarta allo studio e un video di quasi tre minuti.

Arezzo, via Erbosa. Il sindaco Marcello Comanducci e il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini sono tornati sul luogo del problema, armati degli strumenti ormai indispensabili per la moderna amministrazione pubblica: uno smartphone, una connessione internet e una discreta confidenza con l’inquadratura verticale.

La notizia è che via Erbosa presenta seri problemi causati dalle radici dei pini, che hanno deformato il manto stradale costringendo gli automobilisti a improvvisare manovre degne di una prova speciale del Rally del Casentino.

La notizia ancora più importante è che sindaco e vicesindaco sono riusciti a documentarlo su Facebook.

Nel video, Comanducci introduce il problema e passa la parola a Gamurrini, che illustra le possibili soluzioni. Un format ormai collaudato: uno fa la domanda, l’altro risponde, entrambi guardano la telecamera e il cittadino scopre che anche le radici hanno bisogno di una conferenza stampa.

Le ipotesi tecniche iniziali erano tre: abbattere gli alberi, modificare la circolazione utilizzando anche la strada interna oppure eliminare i parcheggi lungo il parco Pertini per ricavare spazio alla carreggiata.

Nessuna convince l’amministrazione.

A questo punto arriva il colpo di scena: una quarta soluzione, anche se nel video viene presentata come terza. Evidentemente le radici, oltre all’asfalto, hanno sollevato pure la matematica.

L’idea è allargare le aiuole di circa un metro e venti, intervenire sulla pavimentazione, restringere leggermente le carreggiate e modificare la pendenza della strada per salvaguardare i pini.

Una proposta ragionevole, almeno sulla carta. E soprattutto un risultato che potrebbe mettere d’accordo automobilisti, residenti e alberi, questi ultimi finora gli unici a non aver pubblicato un reel per spiegare la propria posizione.

Il progetto, spiegano i due amministratori, è già finanziato ed è stato portato in giunta. Restano da definire le modalità definitive dell’intervento.

Nel frattempo la comunicazione istituzionale procede spedita. Il Comune non ha ancora sistemato via Erbosa, ma il sopralluogo è già perfettamente percorribile sui social.

E bisogna riconoscere che la coppia Comanducci-Gamurrini sta sviluppando una notevole intesa davanti alla telecamera. Uno introduce, l’altro approfondisce, poi arriva il saluto finale. Manca soltanto la sigla e una voce fuori campo: «Nella prossima puntata, riusciranno i nostri eroi a salvare i pini senza sacrificare la strada?».

Naturalmente il problema è serio e la scelta di conservare le alberature merita attenzione. Una soluzione equilibrata sarebbe nell’interesse di tutti.

Ma una domanda sorge spontanea: quando finiranno i sopralluoghi e cominceranno i lavori?

Perché a forza di vedere sindaco e vicesindaco in giro a raccontare i cantieri, gli aretini rischiano di affezionarsi più alla serie che all’opera pubblica.

Intanto, in via Erbosa, le radici continuano a fare quello che hanno sempre fatto: crescere.

Senza nemmeno chiedere un like.

Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali e dichiarazioni pubbliche degli amministratori.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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