AREZZO – Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni torna anche nel 2026 e questa volta chiama in causa 2.450 famiglie aretine. Non tutta la città, dunque: soltanto quelle estratte a campione dall’Istat. Ma per chi riceve la comunicazione non si tratta di un sondaggio da ignorare tra una bolletta e l’altra: rispondere è obbligatorio.
Le famiglie selezionate saranno avvisate dall’Istat tramite PEC, App IO o lettera, oppure contattate da un rilevatore incaricato dal Comune. Il questionario si può compilare online sul portale Istat, usando SPID, CIE dell’intestatario della famiglia o le credenziali contenute nella lettera ricevuta.
Le date da segnare sono due: domenica 6 dicembre è il termine per rispondere autonomamente online; mercoledì 23 dicembre è la scadenza finale per completare l’indagine tramite intervista con il rilevatore comunale. Giusto in tempo per mettere il censimento tra il panettone e gli ultimi regali.
Chi preferisce un aiuto può rivolgersi all’ufficio statistica del Comune, scrivendo a censimentopopolazione@comune.arezzo.it oppure telefonando ai numeri 0575 377232, 0575 377213 e 0575 377238. L’ufficio riceve su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.
Attenzione a chi suona alla porta: i rilevatori autorizzati hanno un tesserino identificativo Istat con fotografia e timbro del Comune e un tablet per svolgere l’intervista. In caso di dubbi, prima di fornire informazioni è opportuno verificare con l’ufficio statistica.
La mancata risposta può comportare l’accertamento della violazione dell’obbligo e l’eventuale applicazione di una sanzione. I dati saranno trattati dall’Istat nel rispetto della riservatezza e diffusi in forma aggregata. Per informazioni è attivo anche il numero verde 1510, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21, fino al 23 dicembre.
Insomma, quest’anno non dovete presentarvi tutti all’appello. Ma se l’Istat vi ha scelti, fare finta di non esserci potrebbe essere la risposta meno conveniente.
Ulteriori dettagli sono disponibili sulla pagina informativa del Comune di Arezzo.


