Paolo Lombardi stavolta mette Roberto Vannacci davanti a un interlocutore che non ha bisogno di molte presentazioni: un talebano.
I due si stringono la mano, mentre attorno svolazza una nutrita rappresentanza di mosche, evidentemente convocata come osservatrice internazionale.
Il senso della vignetta è volutamente provocatorio: Lombardi accosta alcune posizioni del programma politico di Futuro Nazionale a una visione fortemente tradizionalista della società.
Il programma del movimento guidato da Vannacci propone, tra le altre cose, la valorizzazione della famiglia tradizionale, il no alle unioni civili, posizioni restrittive sull’aborto e sui contenuti LGBT e richiama esplicitamente il cosiddetto “patriarcato mediterraneo”.
Da qui la stretta di mano immaginata da Lombardi.
La diplomazia internazionale, per fortuna, per ora non risulta coinvolta.
La vignetta esprime il punto di vista satirico dell’autore.


