Cinquanta studenti, cinque pomeriggi di scienza, intelligenza artificiale, bioetica e perfino il CERN. Dal 5 al 12 ottobre alle Logge del Grano torna ad Arezzo Quest, la Scuola di alta formazione dedicata alle questioni etiche e filosofiche della scienza e delle tecnologie contemporanee.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione e patrocinata dal Comune di Arezzo e dall’Università di Siena, è rivolta agli studenti delle scuole superiori. I cinquanta partecipanti ammessi potranno frequentare gratuitamente grazie alle borse di studio messe a disposizione con il contributo degli sponsor.
La direzione scientifica è affidata al professor Guido Tonelli, fisico di fama internazionale, medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per i meriti scientifici e già portavoce dell’esperimento CMS al CERN di Ginevra, uno dei progetti che hanno condotto alla scoperta del bosone di Higgs. Proprio il CERN ha concesso il patrocinio alla scuola e il suo simbolo sarà presente sugli attestati finali consegnati agli studenti.
Le lezioni si terranno in orario 14.30-17 e affronteranno temi che difficilmente possono essere accusati di essere marginali: storia e filosofia della scienza, energia e nuove tecnologie, rapporto tra umano e post-umano, intelligenza artificiale, bioetica contemporanea, green economy e ciclo dei rifiuti.
Secondo Tonelli, la crescita rapidissima della ricerca scientifica e tecnologica impone di riportare al centro anche le domande etiche e filosofiche. L’obiettivo di Quest è quindi costruire maggiore consapevolezza sulle trasformazioni in corso e offrire ai ragazzi strumenti per affrontarle con una prospettiva storica e critica, evitando che questioni così importanti restino materia esclusiva di governi, grandi aziende e addetti ai lavori.
Nel corpo docente, oltre a Tonelli, figurano Luca Bindi, scopritore dei quasicristalli e due volte nominato al Nobel per la chimica; Fausto Barbagli, presidente dei Musei scientifici italiani; Simona Micali, presidente del Comitato di gestione del campus universitario di Arezzo; Luca Pantaleone, vicepresidente del Comitato di etica clinica della Asl Toscana Sud-Est; e Andrea Chiarini, amministratore con delega all’ambiente di TCA.
Il progetto si collega anche ad Arezzo Science Lab e prevede un approccio multidisciplinare, con lezioni in presenza e visite ad aziende innovative del territorio. A sostenere economicamente l’iniziativa sono TCA, Gimet Brass e Banca di Anghiari e Stia.
L’assessore Lucia Tanti ha sottolineato il valore del progetto sia come occasione di studio e approfondimento per i giovani sia per il coinvolgimento delle aziende orafe, chiamate non soltanto a produrre numeri e fatturato ma anche a contribuire alla crescita scientifica e culturale del territorio.
Insomma, per una settimana alle Logge del Grano si parlerà dei problemi del futuro. Quelli del presente, per una volta, potranno aspettare almeno fino alle 17.


