Secondo quanto riporta La Nazione, il Class 125 prepara la riapertura dopo otto mesi di stop: i lavori richiesti sul fronte della sicurezza sarebbero conclusi e adesso mancherebbe soltanto l’ultimo sopralluogo.
Il Class 125 prepara il ritorno in pista dopo otto mesi di stop. La discoteca di via Madonna del Prato ha terminato i lavori richiesti sul fronte della sicurezza e adesso manca l’ultimo passaggio: il sopralluogo delle autorità competenti.
Se arriverà il via libera, la musica potrebbe ripartire già venerdì 2 ottobre. In caso contrario, niente panico: il debutto dovrebbe slittare al 9. Una settimana in più senza discoteca, sacrificio che la popolazione aretina affronterà con il coraggio già dimostrato davanti a cantieri, rotatorie e treni regionali.
La notizia più notevole, però, è un’altra.
Prima dei lavori la capienza del locale era scesa a 150 persone. Dopo gli interventi richiesti, potrà arrivare a 450.
Tre volte tanto.
Praticamente il Class è rimasto chiuso otto mesi ed è tornato dalla palestra.
Sono stati aumentati gli estintori e adeguate le strumentazioni interne, oltre agli interventi sulle uscite e sulla distribuzione degli spazi. Tutto quanto richiesto per riportare il locale alle condizioni necessarie per una capienza maggiore.
Adesso resta soltanto il sopralluogo finale.
Nel frattempo, però, le pubblicità per la riapertura del 2 ottobre sono già in circolazione. Una scelta perfettamente italiana: prima si annuncia la festa, poi si aspetta di sapere se si può fare.
Il titolare Fabrizio Biagioni ha spiegato a La Nazione che i lavori richiesti sono stati eseguiti e che il locale è pronto per la Scia. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
Insomma, il Class ha fatto tutto quello che doveva fare: lavori, estintori, uscite, strumenti, carte.
Ora deve superare l’ultimo livello del videogioco nazionale: il sopralluogo.
Se tutto andrà bene, dopo otto mesi via Madonna del Prato tornerà a vedere gente entrare vestita bene e uscire con una percezione decisamente più elastica dell’orario.
E stavolta potranno farlo in 450.
La sicurezza, giustamente, prima di tutto.
Subito dopo, il basso a volume tale da far vibrare anche chi aveva deciso di andare a letto presto.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.


