HomeCronachePolitica - Istituzioni - Società“Citte, votate col cuore e lasciate perdere il voto utile”: Menchetti s’innamora...

“Citte, votate col cuore e lasciate perdere il voto utile”: Menchetti s’innamora della lettera delle studentesse

Il candidato sindaco risponde a Giorgia e Maria Vittoria: fra elogi, frecciatine al bipolarismo e promessa dell’assessore alla disabilità

-

“Citte, votate col cuore e lasciate perdere il voto utile”: Menchetti s’innamora della lettera delle studentesse

Il candidato sindaco risponde a Giorgia e Maria Vittoria: fra elogi, frecciatine al bipolarismo e promessa dell’assessore alla disabilità

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli
📄 FONTE comunicato stampa Michele Menchetti Candidato sindaco “Lista Indipendente Per Arezzo”

Ad Arezzo, in questa campagna elettorale dove spesso volano più slogan che idee, ci voleva una lettera di due studentesse per rimettere un po’ di politica coi sentimenti dentro. E infatti Michele Menchetti, candidato sindaco della Lista Indipendente Per Arezzo, s’è preso carta e penna virtuale e ha risposto pubblicamente a Giorgia e Maria Vittoria, le due sorelle che avevano scritto ai sei aspiranti sindaci aretini parlando di giovani, astensionismo e fuga dei cervelli.

E Menchetti, diciamolo, c’è andato giù di sentimento. Ringraziamenti, complimenti, “politica con la P maiuscola”, “freschezza”, “candore”, quasi pareva d’esse finiti a una finale di Amici più che in campagna elettorale.

Nel lungo messaggio il candidato se la prende soprattutto col famigerato “voto utile”, definito praticamente una favola raccontata dai partiti per tené la gente nel recinto del centrodestra o del centrosinistra. Tradotto dal politichese all’aretino corrente: “un ve fate incastrà dai soliti due carrozzoni”.

Secondo Menchetti, proprio questo bipolarismo “forzato” avrebbe allontanato tanti giovani dalla politica. E allora il consiglio alle due studentesse è quasi romantico: votate seguendo il cuore, l’istinto e i sogni. Roba che se continuava altri tre paragrafi partiva pure la colonna sonora di Sanremo.

Ma oltre ai pensieri filosofico-elettorali, qualche promessa concreta è arrivata. Menchetti infatti assicura che, se diventerà sindaco, sceglierà assessori “per competenza e non per spartizione politica”. E qui già in tanti avranno sorriso sotto i baffi, perché dalle nostre parti la parola “spartizione” è più presente del prezzemolo nelle sagre.

Poi l’annuncio: un assessore dedicato alla mobilità ridotta e alle politiche per le persone disabili. “Fatti e non parole”, scrive Menchetti. E siccome l’ha pure messo nero su bianco, ora glielo ricorderanno fino al 2046.

Nel finale arriva anche il colpo di teatro bipartisan: un plauso al rivale Marco Donati, colpevole — secondo Menchetti — d’avé fatto una cosa quasi rivoluzionaria, cioè ascoltare due ragazze giovani.

Insomma, mentre i grandi si rincorrono fra coalizioni, simboli e “voti utili”, alla fine le vere protagoniste della settimana politica aretina son diventate due studentesse. E forse, per una volta, un è nemmeno la notizia più brutta della campagna elettorale.

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Let’s Play Ball ad Arezzo: la palla abbatte il motorino, gli aretini abbattono il programma

Arezzo per un pomeriggio si è trasformata in un gigantesco campo da gioco. E, come spesso succede quando qualcuno prova a organizzare qualcosa in...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Riprendiamoci la vita

Libertà, fraternità e manganelli: la nuova vignetta di Giuseppe Scapigliati per L’Ortica.