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“Fa’ du’ passi e bevi qualcosa”: Arezzo richiude il centro per salvare la movida e mettere i tavolini anche nei respiri

Dal 15 maggio torna la maxi isola pedonale del weekend: centro chiuso, dehors aperti e parcheggi ritrovati forse a settembre

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“Fa’ du’ passi e bevi qualcosa”: Arezzo richiude il centro per salvare la movida e mettere i tavolini anche nei respiri

Dal 15 maggio torna la maxi isola pedonale del weekend: centro chiuso, dehors aperti e parcheggi ritrovati forse a settembre

Il venerdì e il sabato dalle 19 alle 24 via le macchine dal centro. Restano solo spritz, dehors, gente che gira a caso e automobilisti in terapia.

Via Roma chiusa.
Via Crispi chiusa.
Via Guido Monaco chiusa.
Via Cavour chiusa.
Via San Lorentino chiusa.

Praticamente ad Arezzo dal 15 maggio al 12 settembre, il venerdì e il sabato sera, per entrare in centro servirà più organizzazione che per passare il Brennero.

Torna infatti la maxi area pedonale estiva: il grande classico cittadino che ogni anno divide la popolazione fra:

  • quelli che “finalmente si vive il centro”;
  • quelli che “un si pole più parcheggià nemmeno il motorino”;
  • e quelli che continuano a fare tre giri intorno alle mura sperando in un miracolo urbanistico.

Secondo il Comune, il provvedimento serve a “favorire la movida” e permettere ai locali di espandere dehors e tavolini.
Tradotto dal burocratese: più spritz, più sedie, più taglieri e soprattutto più gente ferma in mezzo alla strada a dire:

“Oh dove s’andava?”

Il provvedimento riprende quello degli anni precedenti.
Infatti ormai la chiusura estiva del centro è entrata nelle stagioni ufficiali aretine insieme a:

  • la Fiera Antiquaria;
  • il caldo che leva il fiato;
  • e le lamentele sui parcheggi scritte su Facebook in maiuscolo.

Confcommercio applaude:

“Così famiglie e bambini possono passeggiare in tranquillità”.

E in effetti nulla trasmette serenità come attraversare Corso Italia zigzagando fra:

  • tavolini;
  • camerieri col gin tonic;
  • monopattini;
  • e gruppi di persone ferme di traverso che discutono dove andare a mangiare dal 2023.

Il vero sport estivo però sarà come sempre cercare di capire:

  • dove si può passare;
  • dove non si può passare;
  • dove si gira;
  • e soprattutto perché una strada che ieri era aperta oggi sembra il confine con la Svizzera.

Prevista anche l’inversione del senso di marcia in un tratto di Corso Italia. Una frase che, letta velocemente, pare più un esperimento sociale che un provvedimento comunale.

Nel frattempo gli aretini si preparano psicologicamente:

  • scarpe comode;
  • pazienza;
  • ventilatore acceso;
  • e almeno mezz’ora extra per ritrovare la macchina.

Perché la filosofia ormai è chiara:
meno traffico, più movida, più tavolini e soprattutto più possibilità di spendere 14 euro per uno spritz bevuto accanto a un vaso di plastica illuminato.

3 COMMENTI

  1. Il conf-comune è conf-coerente con se stesso.
    Non si rendono conto i conf-amministratori del caos in cui regna la viabilità aretina? grazie anche all’eterno cantiere di via Fiorentina.
    Forse fanno finta di non vedere tale e tanta è la vergogna.
    Più traffico e più movida in nome della grandiosa economia del tavolino, preferibilmente alcolico.
    In centro ormai ci sono più ristoratori che residenti, un mangificio con shottino show nel fine settimana e apoteosi natalizia.
    Questo bisognerebbe chiedere ai conf-candidati: cosa propongono per porre rimedio e limitare anche la durata degli eventi e delle serate alcoliche a meno che non intendano continuare a rendere Arezzo invivibile e a scacciare altri residenti.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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