Quattro vigili del fuoco, tre di Arezzo e uno di Spoleto, sono morti a causa dello stesso tumore cerebrale raro, il glioblastoma. I loro figli chiedono un’indagine epidemiologica per verificare se l’esposizione ai Pfas, presenti nelle tute protettive e negli schiumogeni utilizzati fino al 2020, possa aver contribuito alla malattia. Il CONAPO sollecita monitoraggi ambientali e biologici, un registro nazionale delle malattie professionali e il potenziamento delle misure di sicurezza. L’obiettivo è ottenere risposte e migliorare la prevenzione per i vigili del fuoco ancora in servizio.

Indagine sui Pfas nei Vigili del Fuoco: quattro morti per glioblastoma, le famiglie chiedono risposte
amiliari dei vigili del fuoco deceduti chiedono indagini su possibili rischi legati all'esposizione ai Pfas
-
Indagine sui Pfas nei Vigili del Fuoco: quattro morti per glioblastoma, le famiglie chiedono risposte
amiliari dei vigili del fuoco deceduti chiedono indagini su possibili rischi legati all'esposizione ai Pfas
Da leggere
L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa
Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.
Offri un caffè all’Ortica ☕
