Intensa attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato ad Arezzo, dove negli ultimi giorni sono stati eseguiti due allontanamenti di cittadini stranieri irregolari e notificata una misura di prevenzione personale a carico di un soggetto ritenuto socialmente pericoloso.
Nel primo caso, un giovane di nazionalità albanese, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato rimpatriato nella serata di giovedì 8 gennaio. L’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Pisa e imbarcato su un volo diretto in Albania. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di reingresso in Italia per cinque anni; l’eventuale violazione comporterebbe l’arresto immediato.
Nel pomeriggio di ieri, invece, un altro straniero irregolare, anch’egli con precedenti penali e noto per reiterati comportamenti lesivi del decoro urbano e della vivibilità cittadina, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove resterà in attesa della completa identificazione e del successivo rimpatrio.
Sempre nel corso della settimana, la Divisione Anticrimine della Questura ha notificato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale a un cittadino italiano di origine pakistana, gravato da una lunga serie di precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto, attualmente sottoposto a una pena alternativa alla detenzione domiciliare, è stato ritenuto socialmente pericoloso anche dal Tribunale di Firenze, che ha accolto la proposta avanzata dal Questore.
La sorveglianza speciale prevede stringenti obblighi di condotta, con limitazioni agli spostamenti, agli orari e alle frequentazioni, ed è stata adottata dopo che un precedente avviso orale notificato nel 2022 non aveva prodotto alcun cambiamento nel comportamento dell’uomo.







