A Palazzo Cavallo le deleghe potrebbero tornare a girare. E a quanto pare, ad Arezzo, quattro mesi possono bastare per cambiare idea su chi debba occuparsi di sport e sicurezza. Sempre che le indiscrezioni riportate dai media locali vengano confermate.
Secondo le ricostruzioni circolate, la delega allo sport potrebbe essere affidata a Federico Scapecchi di Forza Italia e quella alla sicurezza a Palazzini di Fratelli d’Italia. Una prospettiva sulla quale interviene Michele Menchetti, che pone una domanda piuttosto semplice: se il sindaco Marcello Comanducci cambia le carte dopo appena quattro mesi, che cosa non ha funzionato nella prima distribuzione?
Menchetti mette sul tavolo tre possibili letture. La prima: una valutazione sbagliata all’origine, quando lo sport fu assegnato all’assessore Di Tommaso e il sindaco tenne per sé la sicurezza. La seconda: una revisione del giudizio sulle competenze, che riguarderebbe non solo Di Tommaso ma, per la sicurezza, anche lo stesso Comanducci. Una specie di autosfiducia amministrativa, categoria ancora poco frequentata nei manuali di Palazzo Cavallo.
La terza ipotesi è politica: Forza Italia e Fratelli d’Italia potrebbero aver fatto pesare le proprie richieste, spingendo il sindaco a rimettere mano a incarichi distribuiti da poco. Insomma, più che una giunta, un gioco delle sedie. Con la differenza che qui, quando la musica si ferma, le poltrone non spariscono: cambiano occupante.
Per Menchetti nessuna delle tre spiegazioni sarebbe accettabile. La sua conclusione è una domanda rivolta alla maggioranza: «L’interesse della comunità aretina che priorità ha per la destra aretina?»
Per ora resta un punto decisivo: le ipotesi di riassegnazione sono da confermare. Se e quando arriveranno gli atti ufficiali, si capirà chi avrà quali deleghe. Sul perché di un eventuale cambio di rotta, invece, servirà qualche spiegazione politica in più. Possibilmente prima del prossimo giro di valzer.
Intervento e considerazioni politiche di Michele Menchetti, rielaborati dalla redazione in chiave ironica. Le ipotesi sulle nuove deleghe sono riferite a indiscrezioni della stampa locale.


