🍷 Il calice amaranto
Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.
Zero a zero, ma almeno muoviamo la classifica. Certo, era una partita dalla quale potevamo incamerare tre punti, soprattutto dopo che la Cremonese è rimasta in dieci. I grigiorossi, però, con mestiere e meritatamente, sono riusciti a portare a casa un punto, pur presentandosi ad Arezzo senza quattro pezzi da novanta.
Nel primo tempo, gioco senza alcunché di rilevante, salvo qualche brivido per un’uscita incerta di Nunziante. Cerri, il nostro Robertino, e Pattarello venivano regolarmente fermati dai rispettivi avversari. Insomma, di occasioni vere neanche l’ombra.
Nella ripresa, prima il colpo di testa di Robertino neutralizzato da Fulignati, poi, con gli ingressi di Arena, Mancuso, Tavernelli, Cianci e Mawuli, un lungo ma infruttuoso accerchiamento alla Cremonese. Tanta pressione, poco raccolto. E in superiorità numerica il rammarico aumenta.
Ma veniamo ai voti.
Nunziante 6. Come sempre, poco incline a guidare la difesa e incerto nelle uscite. Tuttavia, sufficiente.
Renzi 6,5. Sempre nel pezzo. Nel secondo tempo si è spinto anche più avanti.
Gilli 7. Migliorato molto. Sui calci piazzati fa sempre paura agli avversari.
Coppolaro 6,5. Ordinato e preciso.
Righetti 6,5. Due passaggi sbagliati all’inizio, poi ha svolto il suo lavoro sulla fascia con sagacia e diligenza.
Sala 6,5. Un motore sulla destra, finché è rimasto in campo.
Chierico 7. Quel pizzichino che gli mancava per meritarsi la Serie B ce l’ha messo. Preciso e costruttivo.
Ionita 6,5. Esperienza, mestiere e fisico sono il suo pane quotidiano.
Pattarello 5. Sempre stoppato. Stavolta non è riuscito ad accendersi.
Cerri, detto Robertino, 5. Otto per il colpo di testa, meno tre per le troppe palle perse o non conquistate. La matematica è impietosa.
Leone 6,5. Pensavo peggio. Poi ha trovato la posizione, anche se i tiri da fuori sono stati troppo velleitari.
Arena 7. L’unico a farci vedere come si salta un avversario, sia di destro che di sinistro.
Mancuso 6,5. Lui sì che tira. E almeno ci prova.
Cianci 6,5. Impegno e pressione: bene!
Tavernelli 6,5. Un mese senza partite si vede, ma c’è. Ed è importante averlo ritrovato.
Mawuli 6,5. Piedi d’acciaio e colonne al posto delle gambe. Lui è così.
Arbitro Zanotti 6. Un errore nell’ammonizione di Arena.
Bucchi 6 nel primo tempo, 6,5 nel secondo. Nella ripresa ha rischiato poco e ha provato ad alzare la pressione con i cambi. Il gol, però, non è arrivato.
Io 8. Un calzone farcito e un dolce, meno di venti euro! A giudicare dal conto, l’affare migliore della serata l’ho fatto io.
Il punto ce lo teniamo, il rimpianto pure. E ora sotto con la prossima: in Serie B nessuno ti regala niente, nemmeno quando gioca in dieci.


