Sabato 3 ottobre alle 18, alla libreria Edison di Piazza Risorgimento 31 ad Arezzo, Marco Grosso presenta “Aretinerie, storie grottesche della provincia di Arezzo”, la sua prima raccolta di narrativa breve interamente dedicata al territorio aretino.
Il libro raccoglie ventidue racconti ambientati tra il capoluogo e le quattro vallate storiche: Casentino, Valtiberina, Valdichiana e Valdarno. Nelle pagine compaiono Gropina, Poppi, Marciano della Chiana, Capolona, Monterchi, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Sansepolcro, Bibbiena, Cortona, La Verna e naturalmente Arezzo. Insomma, nessuno può sentirsi davvero al sicuro.
Il punto di partenza è semplice e molto provinciale: quando succede qualcosa che non si riesce a spiegare, invece di perdere troppo tempo a capirlo si mette agli atti, si protocolla e si continua a vivere accanto al mistero. Da qui nasce un mondo narrativo fatto di episodi improbabili, personaggi che reagiscono all’assurdo con sorprendente normalità e storie che, talvolta, chiudono i conti parecchi anni dopo. Anche secoli, perché in provincia la burocrazia sa essere paziente.
Grosso mescola racconto fantastico, umorismo surreale e vena popolare. Nel comunicato di presentazione vengono richiamati, come riferimenti di atmosfera e costruzione narrativa, autori come Buzzati, Calvino, Borges e Benni, ma il materiale resta saldamente piantato nella geografia aretina: paesi, vallate, abitudini e quella particolare capacità locale di convivere con l’assurdo senza farne troppo teatro.
“Aretinerie” prova così a raccontare la provincia non come semplice sfondo, ma come protagonista. Ogni storia è legata a un luogo preciso e l’idea è che quel fatto, quel personaggio o quella stranezza non potrebbero funzionare allo stesso modo altrove.
L’appuntamento è quindi per sabato 3 ottobre alle 18 alla libreria Edison, in Piazza Risorgimento 31 ad Arezzo.
Contatti dell’autore: nevemicro@gmail.com


