Yael Trepy, giovane attaccante del Cagliari, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari. Il calciatore sarebbe rimasto coinvolto domenica in un grave incidente in piscina, avvenuto durante il fine settimana di riposo concesso alla squadra rossoblù.
Secondo le prime ricostruzioni giornalistiche, il ventenne sarebbe finito nella parte più profonda della vasca, andando rapidamente in difficoltà. Dopo essere stato soccorso, è stato trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale di Sassari, dove si trova sotto costante controllo medico.
Il Cagliari Calcio, attraverso una nota ufficiale, ha confermato il ricovero in terapia intensiva, precisando di essere in continuo contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del giocatore. La società ha inoltre chiesto il massimo rispetto della privacy, riservandosi di comunicare eventuali aggiornamenti sulle condizioni di Trepy.
Solo pochi giorni fa l’attaccante rossoblù era sceso in campo da titolare contro l’Arezzo nella gara di Coppa Italia disputata alla Domus. Oggi il risultato e la rivalità sportiva lasciano inevitabilmente spazio alla preoccupazione e alla solidarietà.
La S.S. Arezzo ha espresso pubblicamente la propria vicinanza al giovane calciatore:
«Solo pochi giorni fa Trepy era avversario sul campo nella gara di Coppa Italia disputata alla Domus: un giovane atleta che ha mostrato talento, correttezza e grande spirito competitivo. La notizia del suo improvviso malore ci colpisce come uomini prima ancora che come sportivi».
Il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico e tutta la squadra amaranto si sono stretti attorno al Cagliari, ai compagni di Trepy e alla sua famiglia.
In certi momenti il calcio mette da parte classifiche, maglie e rivalità. Resta una sola squadra, quella che aspetta una buona notizia.
Forza Yael. Arezzo è con te.
Foto S.S. Arezzo


