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Altri cinque Daspo urbani: per una birra insieme toccherà andare fino a Rigutino

Dopo gli scontri del 14 giugno il centro cittadino si restringe ulteriormente per i protagonisti della rissa. Alcuni starebbero già consultando Google Maps per capire dove finisce via Garibaldi

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Altri cinque Daspo urbani: per una birra insieme toccherà andare fino a Rigutino

Dopo gli scontri del 14 giugno il centro cittadino si restringe ulteriormente per i protagonisti della rissa. Alcuni starebbero già consultando Google Maps per capire dove finisce via Garibaldi

Dopo i tre fogli di via arrivati a caldo, la Questura di Arezzo ha deciso di completare la collezione con altri cinque provvedimenti di prevenzione nei confronti dei giovani coinvolti negli scontri del 14 giugno.

Per i ragazzi è scattato il DACUR, una sorta di “abbonamento al centro storico scaduto”, che per uno o due anni impedirà loro di frequentare bar, locali e luoghi di ritrovo dell’area interessata dalla zuffa.

La mappa delle strade vietate è talmente estesa che qualcuno, leggendo l’elenco, avrebbe domandato se fosse più semplice indicare direttamente le vie ancora accessibili. Altri, appresa la notizia, si sarebbero già messi alla ricerca di un circolino a Rigutino per poter continuare a discutere animatamente senza dover consultare preventivamente il navigatore.

Secondo indiscrezioni raccolte tra gli avventori dei bar del centro, la misura avrebbe generato una nuova figura professionale: l’esperto in confini urbani, incaricato di spiegare agli amici dove termina via Frà Guittone e dove inizia la libertà.

L’attività investigativa della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale ha consentito di ricostruire con precisione quanto accaduto quella sera e di individuare tutti i responsabili delle varie condotte contestate.

Nel frattempo, tra i residenti del centro, c’è chi guarda il bicchiere mezzo pieno e chi semplicemente spera che la prossima rissa venga organizzata direttamente fuori dalle mura, così almeno il perimetro dei divieti non dovrà essere aggiornato a ogni stagione.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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