HomeArezzo oggiConfcommercio Toscana, il valzer delle poltrone: Cursano lascia, Marinoni pure. Spampani avanza

Confcommercio Toscana, il valzer delle poltrone: Cursano lascia, Marinoni pure. Spampani avanza

Mercoledì 23 settembre l’assemblea regionale chiamata al rinnovo delle cariche. Aldo Cursano non si ricandida, Franco Marinoni lascia l’incarico regionale e sul nome di Gianluca Spampani si sarebbe raggiunta un’intesa.

-

Confcommercio Toscana, il valzer delle poltrone: Cursano lascia, Marinoni pure. Spampani avanza

Mercoledì 23 settembre l’assemblea regionale chiamata al rinnovo delle cariche. Aldo Cursano non si ricandida, Franco Marinoni lascia l’incarico regionale e sul nome di Gianluca Spampani si sarebbe raggiunta un’intesa.

Confcommercio Toscana cambia vertici. Mercoledì 23 settembre l’assemblea regionale è chiamata a rinnovare le cariche e ad approvare il bilancio 2025. Fin qui tutto istituzionale. Poi arrivano i nomi, le rinunce, gli equilibri territoriali e il consueto balletto delle sedie, quello che nelle grandi organizzazioni non manca mai perché, evidentemente, le sedie hanno una vita politica più intensa delle persone.

Aldo Cursano, presidente regionale uscente e alla guida di Confcommercio Firenze e Arezzo, ha deciso di non ricandidarsi per un secondo mandato. Resterà però al timone della struttura fiorentino-aretina. Quindi non è proprio un addio: diciamo più un cambio di piano nello stesso palazzo.

Per la successione, secondo quanto riportato oggi da La Nazione e Il Tirreno, il nome su cui si sarebbe costruita una convergenza è quello di Gianluca Spampani, presidente di Confcommercio Prato e Pistoia. Se l’accordo reggerà fino a mercoledì, sarà lui a prendere il posto di Cursano alla presidenza regionale.

Ma il trasloco non finisce qui. Anche Franco Marinoni lascia l’incarico di direttore generale di Confcommercio Toscana. Marinoni, però, dovrebbe restare alla guida della struttura di Firenze e Arezzo. In pratica, più che uscire di scena, cambia fondale. Per la direzione generale regionale, invece, il quadro resta ancora da definire.

Dietro il rinnovo delle cariche c’è una fase di confronto interno non proprio da tisana serale. La Nazione parla di mesi segnati da tensioni tra le associazioni territoriali, in particolare Prato, Pistoia e Pisa, e di un confronto sul peso assunto da Firenze e Arezzo negli equilibri regionali. Tema delicato, perché quando si discute di rappresentanza tutti sono per l’unità, purché l’unità somigli abbastanza alla propria posizione.

Il vicepresidente nazionale Gianni Da Pozzo, citato dal Tirreno, ha richiamato la necessità di evitare che differenze di opinione e tensioni interne producano problemi organizzativi. Tradotto dal sindacalese all’italiano corrente: discutete pure, ma cercate di non buttare giù il mobile mentre vi spartite i cassetti.

Mercoledì 23 settembre arriverà il voto. Se l’intesa sarà confermata, Spampani diventerà il nuovo presidente regionale. Poi resterà da scegliere il nuovo direttore generale e da capire se il cambio ai vertici chiuderà davvero la stagione delle tensioni o se avremo semplicemente spostato le poltrone abbastanza da far sembrare nuova la stanza.

Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Via Filzi, scaduti anche i 90 giorni: il cantiere invece gode di ottima salute

Scaduta la proroga concessa per la messa in sicurezza dell’area destinata alla nuova sede della Polizia Municipale. Ora il Comune è atteso alla prova del dopo-scadenza.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕