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Dopo i manifesti arriva il tormentone: Marco Donati sbarca su WhatsApp in versione dance

Finita la corsa a Palazzo Cavallo, comincia quella alle visualizzazioni: nelle chat aretine spunta un tormentone anonimo che ironizza sul terzo posto di Marco Donati

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Dopo i manifesti arriva il tormentone: Marco Donati sbarca su WhatsApp in versione dance

Finita la corsa a Palazzo Cavallo, comincia quella alle visualizzazioni: nelle chat aretine spunta un tormentone anonimo che ironizza sul terzo posto di Marco Donati

Finita la campagna elettorale, ad Arezzo si apre ufficialmente la stagione dei cantautori anonimi. In queste ore circola un brano che prende di mira il risultato elettorale di Marco Donati e il mondo delle liste civiche.

Archiviati i comizi, smontati i gazebo e metabolizzati i risultati delle elezioni comunali, la politica aretina sembra aver trovato una nuova forma di espressione: il tormentone da WhatsApp.

In redazione è infatti arrivato un brano musicale dal ritmo decisamente ballereccio che, tra sintetizzatori e ritornelli martellanti, prende di mira il risultato ottenuto da Marco Donati alle ultime amministrative.

Il pezzo, di autore al momento sconosciuto, gira di smartphone in smartphone e non sembra avere particolari pretese artistiche o aspirazioni sanremesi. L’obiettivo è uno solo: fare ironia sul terzo posto ottenuto dal candidato civico e sulla scelta di puntare quasi esclusivamente sulle liste civiche.

Il ritornello non lascia molto spazio alle interpretazioni:

“Sei arrivato terzo alle elezioni comunali…”

Da lì in poi il testo insiste sui sondaggi, sul risultato finale e sulla convinzione che senza partiti tradizionali sia difficile conquistare Palazzo Cavallo.

Nulla di nuovo sotto il sole della satira politica, verrebbe da dire. Solo che una volta le prese in giro nascevano al bar, davanti a un caffè o a un bicchiere di rosso. Oggi nascono davanti a una tastiera e arrivano direttamente nelle chat di famiglia, nei gruppi degli amici e nelle infinite conversazioni WhatsApp che animano la vita cittadina.

Del resto ogni campagna elettorale lascia qualcosa in eredità.

Alcune lasciano promesse.

Altre lasciano polemiche.

Quella appena conclusa ad Arezzo, a quanto pare, ha lasciato un ritornello.

E mentre il misterioso autore resta nell’ombra, c’è già chi si chiede se il singolo resterà un episodio isolato o se sia soltanto il primo brano di una possibile raccolta dedicata alla politica locale.

Gli elettori attendono con curiosità.

I candidati, forse un po’ meno.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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