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Lucignano sceglie la continuità: Juri Sicuranza sindaco con un plebiscito

Amministrative 2026 | Il centrosinistra conferma la guida del borgo con una vittoria netta al primo turno

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Lucignano sceglie la continuità: Juri Sicuranza sindaco con un plebiscito

Amministrative 2026 | Il centrosinistra conferma la guida del borgo con una vittoria netta al primo turno

LUCIGNANO – Nessun fotofinish, nessuna notte passata a contare schede una per una. A Lucignano la partita per il municipio si è chiusa con largo anticipo: Juri Sicuranza è il nuovo sindaco del paese con oltre il 65% dei consensi.

L’ex vicesindaco della giunta guidata da Roberta Casini, sostenuto dal centrosinistra, conquista la fascia tricolore e raccoglie l’eredità amministrativa degli ultimi anni con un risultato che lascia poco spazio alle interpretazioni. Più che una vittoria, una vera investitura popolare.

Sconfitto Matteo Ferracani, candidato della lista civica Lucignano Sindaco, che non è riuscito a colmare il divario emerso fin dalle prime operazioni di scrutinio.

Su 2.995 aventi diritto si sono recati alle urne 1.734 cittadini, pari al 57,90% degli elettori. Un’affluenza non esaltante ma sufficiente per consegnare un mandato forte al nuovo primo cittadino. Alla fine dello spoglio risultano anche 33 schede nulle e 34 schede bianche, mentre non sono state registrate schede contestate.

Per Lucignano si apre adesso una nuova legislatura che, almeno sulla carta, avrà il compito di coniugare continuità e rinnovamento. Gli elettori hanno parlato in modo chiaro: la strada imboccata negli ultimi anni convince ancora la maggioranza del borgo.

E stavolta, più che “sicurezza”, a Lucignano ha vinto Sicuranza. Una coincidenza nel cognome, ma anche un messaggio politico difficile da ignorare.

Redazione
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