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Falafel, porchetta e Guido Monaco in fuga: il gran finale della campagna di Ceccarelli

Venerdì sera la chiusura elettorale in piazza Sant'Agostino tra musica, sindaci e menù multiculturale. Intanto continua a circolare il meme della statua scomparsa dopo il video di Ortiz: il filmato è sparito, la satira no

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Falafel, porchetta e Guido Monaco in fuga: il gran finale della campagna di Ceccarelli

Venerdì sera la chiusura elettorale in piazza Sant'Agostino tra musica, sindaci e menù multiculturale. Intanto continua a circolare il meme della statua scomparsa dopo il video di Ortiz: il filmato è sparito, la satira no

Siamo agli ultimi fuochi della campagna elettorale e, come da tradizione, arriva il momento della grande sintesi politica. Dopo settimane di programmi, incontri, promesse, confronti e strette di mano, il messaggio finale passa inevitabilmente dal cibo.

Venerdì 22 maggio Vincenzo Ceccarelli chiuderà la propria campagna in piazza Sant’Agostino. Dalle 20 il programma prevede pane, porchetta, falafel e musica. Dalle 21 gli interventi politici insieme ai sindaci del territorio.

Una proposta gastronomica che punta all’unità delle culture. La porchetta per la tradizione, il falafel per l’inclusione, la musica per l’intrattenimento e il voto, possibilmente, per la soddisfazione degli organizzatori.

Del resto, a pochi giorni dalle urne, ogni consenso conta. E così in piazza si passa con naturalezza dalla Toscana contadina al Medio Oriente culinario nel giro di un panino.

Ma il vero protagonista social delle ultime ore rischia di essere un altro.

Nei giorni scorsi aveva infatti iniziato a circolare un video del candidato consigliere Ortiz, sostenitore di Ceccarelli, registrato davanti alla statua di Guido Monaco. Nel filmato Ortiz ammetteva con sincerità: «Io non sono molto attrezzato sulla musica».

Una frase pronunciata proprio davanti all’uomo che ha rivoluzionato la storia della musica occidentale e che, evidentemente, non è passata inosservata.

Da lì è nato un meme che continua a circolare con notevole successo sui social aretini. Nella foto la statua di Guido Monaco non c’è più. Al suo posto compare un cartello con la scritta: “Torno subìto”.

Come se il celebre monaco aretino, dopo aver ascoltato la dichiarazione, avesse deciso di allontanarsi per qualche giorno.

Il dettaglio più curioso è che, mentre il video originale sembra essere sparito da Facebook, il meme continua a vivere una seconda vita. Condivisioni, commenti e rilanci lo hanno trasformato in uno dei tormentoni non ufficiali di questa campagna elettorale.

L’autore resta ignoto. Guido Monaco pure.

A questo punto non resta che attendere venerdì sera. Tra porchetta, falafel, musica e politica, magari il monaco aretino potrebbe anche decidere di tornare.

Oppure aspettare direttamente il risultato delle elezioni.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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