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A Villa Severi pure l’acqua ha la tessera: fontanella sorpresa a chiedere 12 euro e due foto formato tessera

Tra soci, non soci e assetati cronici, il mistero del bar più selettivo della provincia

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A Villa Severi pure l’acqua ha la tessera: fontanella sorpresa a chiedere 12 euro e due foto formato tessera

Tra soci, non soci e assetati cronici, il mistero del bar più selettivo della provincia

AREZZO – Scoppia il caso a Villa Severi, dove secondo alcuni frequentatori il bar nel parco sarebbe accessibile solo ai soci Arci, mentre altri giurano di averci preso caffè, acqua e pure il ghiacciolo senza manco dire “buongiorno”.

La segnalazione, partita da Beatrice con tono tra il perplesso e il “ma siamo seri?”, ha acceso un dibattito degno del miglior derby tra “boh a me non è mai successo” e “confermo, mi hanno negato pure una bottiglietta d’acqua come fossi un clandestino dell’idratazione”.

Nel frattempo, fonti non confermate parlano di una nuova stretta: pare che anche le panchine stiano valutando l’introduzione della tessera, mentre una delle fontanelle avrebbe già iniziato a chiedere il codice fiscale prima di far scorrere l’acqua. “È per evitare abusi”, avrebbe dichiarato una siepe visibilmente provata dal caldo.

Gli esperti locali spiegano che sì, tecnicamente trattandosi di circolo la tessera serve, ma il vero mistero resta un altro: come mai metà Arezzo entra, consuma e esce felice, mentre l’altra metà deve elemosinare una bottiglietta passando da un socio benefattore tipo Caritas del chinotto?

“È semplice,” commenta un habitué con tono filosofico, “dipende da come ti presenti: se sembri uno che sa cos’è l’Arci, bevi. Se chiedi ‘ma qui si paga con la carta?’, sei finito.”

Nel caos generale, c’è chi propone soluzioni drastiche: “Boicottiamo il bar!” urla qualcuno, salvo poi aggiungere sottovoce “però se c’è da andare in bagno magari facciamo un’eccezione”.

Intanto il Comune osserva, la Finanza forse pure, e i cittadini si dividono tra chi è già tesserato, chi si tessera “tanto son 12 euro”, e chi continua a vivere pericolosamente… bevendo alle fontanelle, ancora libere. Per ora.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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