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Arezzo, il mistero dei 32 colpisce ancora: anche AVS copia il Pd. “Ormai è una moda”

Dopo il Pd, anche AVS si adegua al misterioso “format 32”: ad Arezzo la matematica batte la politica

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Arezzo, il mistero dei 32 colpisce ancora: anche AVS copia il Pd. “Ormai è una moda”

Dopo il Pd, anche AVS si adegua al misterioso “format 32”: ad Arezzo la matematica batte la politica

AREZZO – Dopo lo shock iniziale provocato dalla lista del Pd – ben 32 candidati, un numero che ha mandato in tilt anche le calcolatrici più robuste – la città pensava di aver visto tutto. E invece no. Colpo di scena: anche Alleanza Verdi e Sinistra / Arezzo 2020 ne presenta 32. Esattamente lo stesso numero. Coincidenze? Solo se credi ancora che i programmi elettorali vengano letti.

La lista AVS, presentata insieme al candidato sindaco Vincenzo Ceccarelli, ha cercato di mantenere la calma istituzionale, ma tra i presenti serpeggiava una domanda: “Ma quindi è una gara? C’è un premio fedeltà al trentaduesimo nome?”

Ceccarelli ha ringraziato tutti per essersi “messi in gioco”, frase che ormai ad Arezzo viene automaticamente associata a chiunque superi quota 30 candidati senza perdere conoscenza. Subito dopo, spazio al confronto con Lorenzo Falchi, che ha parlato di energia, partecipazione e innovazione: tre concetti che, secondo alcuni cittadini, aumentano di uno ogni volta che si aggiunge un candidato alla lista.

Il dibattito, moderato da Sara Nocciolini, ha affrontato anche il tema della rigenerazione urbana, con l’obiettivo ambizioso di rigenerare almeno la pazienza degli elettori chiamati a ricordarsi 64 nomi complessivi senza uso di appunti.

E mentre il Pd si godeva il primato temporale nella pubblicazione della lista, AVS ha rilanciato sul piano numerico, schierando i suoi 32: Romizi Francesco, Azzara Riccardo Mario, Barone Roberto, Bonci Irene, Boncompagni Marco, Borgogni Michele, Burroni Daniela, Casini Sauro, Catalani Chiara, D’Anzeo Dory, Del Brenna Sara, Dionigi Milena, Dorandi Anisia, Dringoli Franco, Fusai Rachele, Garofoli Alessandro, Gennari Roberto, Gianni Loretta, Guidelli Stefania, Liberatori Giovanni, Liotti Vanna, Lucattini Paolo, Magnanensi Paola, Mandolini Riccardo, Mori Brunetto, Mutarelli Gianni, Pedone Alessandra, Prussi Marzia, Rossi Giovanni, Stolzuoli Niccolò, Vaccaro Luciano e Zammuto Teresa.

Gli analisti locali parlano ormai apertamente di “effetto fotocopia”, mentre qualcuno ipotizza che il numero 32 sia stato scelto perché “31 sembrava poco e 33 iniziava a diventare impegnativo”.

Intanto, in città, cresce il sospetto che la vera sfida non sia più tra destra e sinistra, ma tra chi riesce a presentare una lista senza dover leggere i nomi con il fiatone.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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