Un tentativo di razzia di rame allo storico Lanificio di Soci, nel comune di Bibbiena, si è concluso con quattro arresti.
L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 settembre nello stabilimento dove per anni la produzione del Panno del Casentino ha rappresentato il cuore dell’attività.
Secondo quanto riportato dal Corriere di Arezzo, due uomini sono stati intercettati e arrestati dai carabinieri di Bibbiena nei pressi del lanificio prima che riuscissero a portare a termine il furto.
Con loro sarebbero stati trovati arnesi, torce e materiale utile per introdursi nello stabilimento e asportare il rame. Proprio perché il colpo non era ancora stato completato, l’accusa contestata è quella di tentato furto.
Altri due componenti del gruppo, inizialmente riusciti ad allontanarsi, sono stati rintracciati successivamente fuori provincia e condotti nel carcere di Sollicciano. Per questa parte della vicenda procede l’autorità giudiziaria di Firenze.
I primi due arrestati hanno invece trascorso la notte in caserma in attesa della convalida davanti al Tribunale di Arezzo.
Insomma, il rame continua ad avere un fascino irresistibile per chi cerca guadagni facili. Stavolta, però, dal Lanificio di Soci non è uscito il bottino: sono entrati in scena i carabinieri.


