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Castiglion Fiorentino sogna Ibiza: “Meno fabbriche, più cubiste”. Opposizione teme apertura del Ministero della Techno

A Castiglion Fiorentino il dibattito politico passa direttamente dalla sala consiliare alla pista da ballo: il sindaco apre alle discoteche, l’opposizione teme il “Comune in console”

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Castiglion Fiorentino sogna Ibiza: “Meno fabbriche, più cubiste”. Opposizione teme apertura del Ministero della Techno

A Castiglion Fiorentino il dibattito politico passa direttamente dalla sala consiliare alla pista da ballo: il sindaco apre alle discoteche, l’opposizione teme il “Comune in console”

Il sindaco apre alle discoteche, i cittadini già prenotano il tavolo al privè del Cilone. Rinascimento Castiglionese: “Prima il centro giovani, poi la palla stroboscopica”

A Castiglion Fiorentino ormai la politica si fa direttamente su Facebook, tra una benedizione ai cantieri, una foto col tramonto e una visione urbanistica degna di un dj set anni Novanta.

Il sindaco Mario Agnelli, in un post che ha già fatto vibrare i subwoofer della Valdichiana, ha infatti lanciato l’idea destinata a cambiare il volto del paese: più discoteche per tutti.

“Una volta c’era l’imbarazzo della scelta”, scrive il sindaco, evocando probabilmente un glorioso passato fatto di drink fluorescenti, motorini parcheggiati storti e ragazzi che rientravano alle 6 dicendo “siamo stati a studiare”.

Secondo Agnelli, dopo il caso Crans Montana servono controlli, sicurezza e locali veri, perché i giovani hanno bisogno di luoghi di aggregazione. Tradotto: meno spritz abusivi nei baretti e più casse da 20mila watt con guardaroba regolamentare.

Nel frattempo, sotto il post, la popolazione ha reagito con entusiasmo mistico.

C’è chi invoca direttamente il “Super Mario”, chi lo aspetta ad Arezzo per salvare la nightlife toscana e chi gli attribuisce ormai capacità taumaturgiche:
“Solo tu ci puoi riuscire”.
Manca solo qualcuno che gli chieda di moltiplicare i Negroni.

L’opposizione però non balla.

Il gruppo Rinascimento Castiglionese ha infatti risposto con un comunicato che, più che una replica politica, sembra il verbale di un controllo della Corte dei Conti al Cocoricò.

Secondo i consiglieri, mentre il sindaco immagina la “Castiglioni Nightlife”, sarebbero spariti dai radar il centro giovani, i progetti sociali e perfino le priorità economiche del paese.

In pratica: qui si parla di cubiste quando ancora manca il salotto.

L’attacco più duro riguarda l’idea di uno sviluppo tutto eventi e luci stroboscopiche:
“Di sola disco non si vive”, scrive l’opposizione, probabilmente dopo aver visto qualcuno tentare di pagare l’IMU con i gettoni del guardaroba.

Poi arriva il sospetto urbanistico:
e se tutta questa improvvisa passione per le discoteche fosse in realtà il classico “tappeto rosso” per iniziative già pronte al Parco del Cilone?

Tradotto dal politichese:
“Mario ha già la playlist”.

Intanto a Castiglioni si respira già aria di rivoluzione:
c’è chi propone il cambio del nome in “Castiglion Formentera”, chi chiede il bonus cubalibre e chi sogna il primo consiglio comunale con apertura affidata a Gigi D’Agostino.

Per ora l’unica certezza è che il dibattito politico locale è ufficialmente entrato nella fase discoteca:
tutti parlano, nessuno sente niente e alla fine qualcuno vomita fuori.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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