HomeCronacheFatti di cronacaA furbetto della patente rimane auricolare incastrato nell’orecchio, denunciato

A furbetto della patente rimane auricolare incastrato nell’orecchio, denunciato

-

A furbetto della patente rimane auricolare incastrato nell’orecchio, denunciato

Con un turbante si presenta ai quiz per la patente e si copre l’auricolare, che gli rimane incastrato nell’orecchio: denunciato dalla Polstrada.

Un indiano di 39 anni residente ad Arezzo,  è stato condotto d’urgenza dalla Polizia Stradale di Firenze all’ospedale di Careggi .

E’ successo ieri presso la Motorizzazione Civile fiorentina dove l’uomo,  si è presentato   di cellulare e trasmittente per inviare le immagini a un complice e ottenere le risposte giuste.

Sgamato dai commissari d’esame, poi  accompagnato di corsa dalla Polstrada in ospedale: l’auricolare è finito troppo in profondità nell’orecchio.

Al pronto soccorso  visitato dal medico che provvede ad estrargli l’apparecchio.

Appena dimesso accompagnato in caserma, l’uomo confessa e si becca una denuncia ed il relativo sequestro di telefono, auricolare e trasmittente.

Bocciato all’esame, la Polstrada sta battendo tutte le piste per arrivare al complice.

 

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita